Autore: Francesca Cavaleri

Mercato immobiliare

Asta immobiliare: cosa sapere per comprare casa così

E’ possibile comprare casa, partecipando ad un’asta immobilliare. Di seguito, una breve guida, per effetuare il proprio investimento senza alcuna preoccupazione.

Aumentano i numeri degli immobili da vendere all’asta. Tra banche che ne hanno i portafogli pieni e proprietari sempre più in difficoltà, non c’è da stupirsi. Purtroppo, molte di queste case, derivano da mutui che non possono essere più pagati, a causa magari di perdita di lavoro o altre vicissitudini. E quando la sospensione non è più possibile, gli immobili finiscono all’asta con una buona dose di svalutazione.

Asta immobiliare: come funziona?

Chiunque può partecipare ad un’asta immobiliare. Anche perchè il connubio, comprare e risparmio, attrae molti possibili investitori. Esistono due tipi di procedura: «con incanto» oppure "senza incanto".

Nell’asta senza incanto, i potenziali acquirenti presentano le offerte in busta chiusa. All’interno è, compresa la cauzione che non può essere inferiore al 10% del prezzo. Le offerte non devono essere inferiori al prezzo base stabilito e spesso indicato nell’avviso di pubblicazione. L’offerta più alta vince.

Nell’asta con incanto, c’è la classica gara, spesso a rialzo. Infatti, tutti i partecipanti fanno la loro offerta attraverso un rilancio. Anche il rilancio, spesso viene stabilito nell’avviso. Trascorsi, almeno 3 minuti dall’ultima proposta, quest’ultima si aggiudica l’immobile. In entrambi i casi se non ci sono offerte, l’asta va deserta. Può essere sottoposti ad asta qualsiasi categoria immobiliare, sia ad uso abitativo che ad uso commerciale.

Asta immobiliare: il perito, il giudice ed il curatore

Una figura importante del processo di vendita con asta, è il perito. Si tratta, di un professionista, nominato dal giudice, che deve valutare l’immobile. La perizia contiene tutti i dati identificativi dell’immobile, la planimetria, eventuali vincoli, servitù. Ma anche lo stato interno ed esterno, se è occupato o libero ed eventuali situazioni da sanare. La perizia, è un documento che resta disponibile al potenziale acquirente.

E’ il giudice a stabilire il prezzo di vendita e le modalità con cui deve avvenire stabilendone anche il giorno. Ma vanno indicati anche altri elementi: il prezzo, il deposito, i termini di presentazione dell’offerta, e le modalità del pagamento. Il giudice nomina anche il curatore. Quest’ultimo ha il compito di gestire ed amministrare il bene pignorato.

L’avviso d’asta: quali le informazioni da dare?

L’avviso d’asta è un documento che contiene la notizia dell’ordine di vendita emessa dal giudice. Contiene: i dati dell’immobile, la data, il luogo e l’ora in cui si terrà l’asta. Ed ancora, i modi per a presentazione delle offerte, il prezzo base, il valore del rilancio, le modalità della vendita e il sito di pubblicità.

Presentate le domande, se non vi è incanto, l’offerta maggiore si aggiudica il bene. Invece, se è previsto l’incanto la procedura è diversa. Il giorno dell’asta può partecipare chiunque, purché si rispettino le regole. Infatti, prima vengono aperte le buste e poi si procede agli eventuali rilanci.

E’ bene ricordare, che si può partecipare all’asta non solo avendo l’interna somma, ma anche presentando delibera di mutuo. Vince la gara chi si aggiudica l’immobile.

Asta immobiliare, alcuni consigli

Attraverso il decreto di trasferimento, il vincente si aggiudica la proprietà immobiliare. Com’è noto, spesso, comprando immobili all’asta si può risparmiare. Ma alcuni consigli sono d’obbligo.

Prima di presentare la propria offerta, è opportuno controllare tutta la documentazione in mano al curatore. Verificare che ci sia conformità, spese eventuali da sostenere a breve e che tutto sia in regola. L’immobile, previo accordo, può anche essere visionato, tramite appuntamento concordato con il curatore o custode.

E’ inoltre, opportuno leggere con attenzione l’avviso. Se non si presenta l’offerta corretta in linea con quanto richiesto nell’avviso, si rischia di non poter nemmeno partecipare. All’interno della busta inserire una cauzione pari al 10% di prezzo.

Non dimenticare la copia dei documenti richiesti. Attenzione a non dimenticare una marca da bollo da €16,00 euro. Meglio anche indicare il modo in cui verrà effettuato il pagamento, in caso di aggiudicazione dell’immobile. Trasparenza e correttezza sono le carte vincenti per questo tipo di acquisto.