Zona rossa nei weekend da quando? L’ipotesi

Zona rossa nei weekend da quando? L'ipotesi

Si va verso una stretta nei weekend che dovrebbe prevedere la dichiarazione di zona rossa come nel periodo natalizio per festivi e pre-festivi, dunque il sabato e le domenica.

Weekend con zona rossa nazionale? L’ipotesi prende corpo. L’obiettivo, come è noto, è ostacolare la diffusione del contagio da coronavirus, riportare la curva entro livelli controllabili e agevolare quella che si annuncia l’accelerazione della campagna di vaccinazione.

Lockdown nei weekend, l’ipotesi

Mandare l’Italia in lockdown entro il fine settimana può, sotto alcuni punti di vista, essere visto come un compromesso tra una serrata totale che sarebbe ritenuta necessaria e la necessità di tenere in piedi il già provato tessuto economico.

L’obiettivo è limitare la mobilità e i contatti interumani. Farlo nel fine settimana potrebbe equivalere a diminuire gli spostamenti e le occasioni di convivialità che non siano strettamente necessarie. A pagare, come spesso avviene per effetto delle limitazioni anti-pandemia, sarebbero attività come i bar e i ristoranti.

Tuttavia, è pur vero che al momento la maggior parte del Paese già arancione o rosso e dunque la ristorazione è consentita solo per asporto e consegna a domicilio. E la nuova chiusura riguarderebbe solo le attività ancora in zona gialla.

Le rilevazioni del Cts non sono decisioni

Tutte le ipotesi su cui si ragiona al momento sono frutto delle analisi della situazione fatte dal Cts. Sarà l’esecutivo di Mario Draghi a dover prendere le decisioni. L’intenzione pare essere quella di far scattare le limitazioni già nel prossimo fine settimana.

Nel corso della trasmissione Mattino 5 è intervenuto Stefano Bonaccini. Il governatore dell’Emilia Romagna è anche presidente della Conferenza delle Regioni, enti che quando c’è da mettere in campo misure anti-Covid diventano interlocutori interessati dell’esecutivo.

Rispetto all’ipotesi di un weekend in zona rossa o comunque di una stretta sui fine settimana, Bonaccini ha evidenziato: «Questo lo deve decidere il governo. Immagino avremo anche un confronto nelle prossime ore, perché la decisione dovrà essere presa adesso».

Quando parte la zona rossa nei wekened?

Il fatto che la scelta dovrà essere «presa adesso» secondo la dichiarazione del presidente dell’Emilia Romagna quantomeno autorizza a credere che siano attendibili le ipotesi che parlano di una zona rossa già dal prossimo fine settimana (13 e 14 marzo). È solo, al momento, una deduzione, tenuto conto che non ci sono decisioni ufficiali da parte del governo e che, da diversi giorni, si ipotizza che la stretta nel weekend possa partire da subito.

«Il contagio - ha aggiunto il governatore - sta crescendo in quasi tutto il Paese. I numeri sono preoccupanti, le cosiddette varianti hanno cambiato persino quasi la natura di questo virus perché contagiano molto più rapidamente e colpiscono ad esempio una fascia di popolazione che prima era pochissimo contagiata, cioè i bambini e i giovanissimi».

«Credo - ha proseguito - che il governo faccia bene su consiglio degli esperti, degli scienziati, a porsi il tema di come dare una stretta robusta per qualche settimana. Mi si permetta di dire che noi abbiamo bisogno, una volta che si riapre, di non chiudere mai più».

Dichiarazione che esprime con chiarezza quello che è l’animo di tanti italiani, pronti ad accettare una nuova stretta purché rappresenti l’ultimo sforzo. «Quindi - ha proseguito Bonaccini - è bene farlo adesso che i contagi sono in alcune realtà saliti molto, in altre stanno salendo e prendere decisioni che, mentre si aumentano le vaccinazioni, ci permetta di provare a stringere il più possibile perché abbiamo bisogno di tornare a vedere la luce molto presto». Leggi anche: Terza ondata Covid in Italia: contagi, chiusure e vaccino, il punto di Sileri