Autore: Paolo Marsico

PD

22
Feb 2020

Zingaretti parla all’assemblea Pd in occasione dell’elezione a Presidente di Valentina Cuppi

Il leader del Partito Democratico, accoglie il nuovo presidente e traccia la linea per quelli che saranno i prossimi mesi caldi del governo e della sua maggioranza

Valentina Cuppi, sindaco di Marzabotto, è stata eletta dall’Assemblea Nazionale presidente del Partito Democratico. La proposta avanzata dal segretario Nicola Zingaretti, è passata con un solo astenuto, quasi all’unanimità. Nell’occasione, lo stesso Zingaretti, ha parlato di quelli che sono i temi più delicati per la vita questo governo, scagliandosi con decisione contro chi mina le fondamenta dell’esecutivo.

L’intervento del segretario

«Dico agli alleati – ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio - il Pd non è disposto a subire manovre e temporeggiamenti furbeschi per indebolire l’azione dell’esecutivo. Non c’è più tempo da perdere. Basta battaglie velleitarie – continua - alla ricerca di un posizionamento. Quando la politica è solo gestione del potere – spiega - allora emergono i picconatori, i tasformisti seriali che si nutrono delle tensioni e delle paure altrui».

Zingaretti, nel momento della presentazione del nuovo presidente del Partito Democratico, ha ricordato quanto negli organismi dirigenti del partito, siano presenti gli amministratori, questo per assicurare maggiore attenzione alla concretezza dell’azione politica.

La posizione del nuovo presidente del partito

Valentina Cuppi, ha poi preso la parola chiarendo la sua posizione su più punti: “La democrazia non può essere sostituita dalle piazza virtuali. Dobbiamo ringraziare le sardine perché sono riuscite a far emergere in maniera dirompente la voglia di partecipazione delle persone. Penso che immaginerete lo stupore – continua - quando ho ricevuto questa proposta: lo stesso stupore vostro e di tante persone che non mi conoscono. Questo stupore credo che sia la forza, il coraggio di questa scelta”.


Il Partito Democratico mette in atto il ricambio tanto atteso in vista di una stagione, o meglio di una fase, che si preannuncia assai complicata per il governo e per quello che al momento ne è il partito con il più alto riscontro elettorale a livello nazionale, anche se però nell’esecutivo la maggioranza appartiene al Movimento Cinque Stelle. Il tanto atteso strappo di Renzi e la pressione dall’opposizione di Salvini, sarà il terreno sul quale il segretario Zingaretti e tutto il Pd, misureranno la propria crescita ed il proprio stato di salute.