Autore: B.A

16
Mag 2020

Zaia futuro Premier? Presto per dirlo, ma il consenso per lui sale

L’amministratore più amato dagli italiani secondo molti potrebbe oscurare Salvini.

Già era amatissimo in Veneto prima del coronavirus, ma adesso, Luca Zaia, per come la Regione da lui guidata ha affrontato la pandemia, è ancora di più. I sondaggi continuano a descriverlo come l’amministratore più amato dagli italiani, vicino al consenso che ha il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, questo ciò che si legge di Zaia, in un articolo del quotidiano «Il Tempo».

La popolarità di Zaia ormai è nazionale e c’è chi per lui evoca un giro a Palazzo Chigi. Una cosa che a Zaia però non interessa, almeno stando alle sue dichiarazioni. Ma l’ascesa del governatore della Regione Veneto potrebbe stravolgere gli equilibri della sua area politica, il centrodestra.

Ecco il Zaia pensiero

In una intervista a Repubblica, Luca Zaia ha detto di non essere interessato al ruolo nazionale, al governo del Paese. Con il suo voler stemperare eventuali polemiche, Zaia a Repubblica ha detto che: «Non sono minimamente interessato a un progetto nazionale io vengo dalla campagna».

Il boom di Zaia nei sondaggi, è inversamente proporzionale alla caduta di Matteo Salvini come gradimento. Zaia sul suo leader ha detto che non c’è rivalità e lo stesso traspare da Salvini. Una sana e pacifica convivenza, questo ciò che traspare dal rapporto tra Zaia e Salvini.

«Con Salvini ci sentiamo, non mi ha mai imposto nulla. L’ho sempre apprezzato», così il governatore del Veneto sul leader leghista che secondo Zaia, «ha un talento per la politica nazionale che io non ho. E’ bravissimo con la gente nelle piazze». Da parte sua Salvini ha già detto che è orgoglioso che gli amministratori del suo partito siano stimati dagli elettori.

Cosa può accadere nel centrodestra?

La escalation di Zaia nei consensi è un fattore che la politica non può non considerare, soprattutto la politica di centrodestra. C’è chi pensa che il consenso per Zaia sposta inevitabilmente gli equilibri nella coalizione di centrodestra. Magari è solo una speranza per chi considera Salvini ingombrante, ma Zaia potrebbe essere per qualcuno il cavallo di Troia che scalfisce la forza di Salvini che è innegabilmente l’uomo politico più importante da tempo, visto che ha portato la Lega ad arrivare ben oltre il 30%.

È altrettanto vero che l’emergenza coronavirus ha prodotto un calo nel gradimento degli italiani per Salvini, che sembra aver perso il 10%. Qualcuno accusa Salvini di essere il responsabile di questo calo, che deriva dalla poca moderatezza di Salvini. La linea moderata, nei toni e nelle scelte politiche, di Zaia potrebbe essere un valore aggiunto considerevole ad un centrodestra che doo aver sfiorato il 50%, adesso si è allontanato.

Forza Italia per esempio, è una forza politica, tra l’altro in risalita, che vede in Zaia un perfetto leader, il Premier ideale. Tra l’altro Zaia ha dato il Ministro in un governo Berlusconi ed il Cavaliere già tre anni fa voleva proiettare il governatore Veneto sulla scena politica nazionale.

Strategia vincente sul Covid-19

Che la strategia di Zaia sul coronavirus sia stata la migliore, è un dato di fatto ammesso anche da altri governatori regionali. E questo ha giocato a favore della popolarità di Zaia. Tamponi subito, task force immediatamente attiva, ospedale di Schiavonia (dove ci fu il primo morto italiano da Covid) subito chiuso e le tende di triage sono state le scelte vincenti di Zaia, molte delle quali, prese autonomamente del governatore del Veneto, con gli esperti contro.