Autore: Paolo Marsico

18
Feb 2020

Vodadone: sim in disuso fatturano a sorpresa, gli utenti reclamano

Molti utenti Vodafone si sono visti recapitare fatture per sim con abbonamento in disuso, la reazione dell’azienda prova a schiarire la situazione

Strana storia quella capitata ad alcuni utenti Vodafone, una sim dimenticata in un cassetto per anni, utilizzata tempo prima magari con un tablet o una chiavetta di quelle utili alla navigazione sul web di colpo comincia a fatturare, cinque euro al mese, anche se in disuso da tempo, anche se portatrice di alcun servizio. Una di queste “vittime” di Vodafone ha scritto al quotidiano “Repubblica”:”"Mi è arrivata una fattura e un addebito su carta per una sim dimenticata, creduta morta. Nessun avviso da parte dell’operatore. Solo a fatica sono riuscito a disdire la sim ed evitare nuovi addebiti",

Vodafone risponde

Da Vodafone, una volta saltata fuori la vicenda, fanno sapere che si tratterebbe di sim dati su abbonamenti che prima erano pagabili solo a consumo, senza costi fissi, ma che dal Luglio 2019 cominciano ad avere un costo fisso minimo di cinque euro al mese, a fronte di una modifica unilaterale delle condizioni contrattuali. In questo senso, Vodafone assicura di aver effettivamente comunicato a tutti i suoi clienti della modifica cosi come richiesto dalla legge, attraverso contatti associati alla sim, posta standard, e-mail ecc.

Lo stesso utente, autore della segnalazione al quotidiano “Repubblica”, si è visto chiarire la sua posizione dall’azienda telefonica, che ha comunicato come l’avviso nei suoi confronti sia stato inserito in fattura a Marzo, a fronte del primo addebito registrato circa sei mesi dopo, quindi a Settembre . Secondo l’azienda, lo scarto di tempo dalla comunicazione della modifica unilaterale del contratto al primo addebito, avrebbe assicurato a tutti gli utenti il diritto di recesso dell’abbonamento.

Unica strada la disdetta del servizio

Ciò che si chiede all’azienda, o che magari ci si sarebbe aspettati dall’azienda, sarebbe stato maggior tatto nei confronti di clienti magari bloccando le sim dopo un certo periodo di disuso, o magari considerando i costi da sostenere per gli utenti semplicemente proporzionati a quelli di gestione per l’azienda, perchè è anche vero che l’operatore ha diritto a non subire il costo di gestione di sim che non portano introiti. In ogni caso, per disdire eventualmente una sim, basta semplicemente comunicare le proprie intenzioni, tramite call center, posta raccomandata cartacea o tramite pec all’indirizzo [email protected]