Visite parenti ed amici: zona rossa ed arancione, regole e deroghe

Visite parenti ed amici: zona rossa ed arancione, regole e deroghe

Visite parenti ed amici: secondo il nuovo decreto del governo Draghi sono consentite in zona arancione e nel periodo pasquale anche in zona rossa. Ma ci sono una serie di regole da rispettare.

Si può andare a fare visita a parenti e amici in zona rossa ed arancione? In base al nuovo decreto, la risposta giusta è: dipende. Dal 15 marzo l’Italia, al netto della Sardegna «bianca», è quasi interamente rossa o arancione e questo fa sì che la sola collocazione territoriale renda necessaria una prima distinzione rispetto alla facoltà.

Visite a parenti ed amici in zona arancione

La peculiarità della zona arancione, come è noto, è rappresentata dalla chiusura di bar e ristoranti per il servizio in loco, ma soprattutto dal divieto di uscire dai confini comunali. Salvo che, ovviamente, non lo si debba fare per motivi di lavoro, salute o necessità. C’è, inoltre, la deroga per quanti vivono in comuni con meno di 5000 abitanti, ai quali è concesso di spostarsi entro 30 chilometri, a patto di non raggiungere i capoluoghi di provincia.

Questi limiti agli spostamenti diventano limitazioni anche per ciò che riguarda visite a parenti ed amici. In zona arancione sono, infatti, consentite ma a precise condizioni:

  • È necessario che lo spostamento verso un’abitazione privata venga fatto in «al massimo due persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro»
  • È concesso farlo solo una volta al giorno e verso una sola casa
  • L’abitazione di approdo deve essere collocata all’interno del comune di partenza di chi si sposta (o entro i 30 km per chi vive nei piccoli comuni).
  • La partenza ed il ritorno devono avvenire entrambe tra le 5 e le 22
  • Il 3-4-5 aprile si applicano le regole delle zone rosse spiegate di seguito.

Visite e parenti in zona rossa: come funziona

In zona rossa, come è noto, non si può uscire di casa senza avere una motivazione plausibile. Tra queste non rientra la possibilità di fare visite ad amici o parenti. C’è, però, da tenere presente quella che sarà una deroga e riguarderà i giorni di Pasqua. Esattamente il 3,4 ed il 5 aprile. Date che corrispondono al sabato, alla domenica di Pasqua e al giorno di Pasquetta.

In quel caso anche in zona rossa sarà cosentito spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata alle seguenti condizioni:

  • Che sia nelle stessa regione
  • Che a muoversi siano al massimo «due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro»
  • Lo spostamento e la partenza devono sempre avvenire tra le 5 e le 22

Spostamenti: le deroghe

Nelle Faq del governo si fa menzione al fatto che gli spostamenti in zona rossa fino al 2 aprile e a quelli della giornata del 6 aprile verso abitazioni private sono vietate se si raggiungono persone autosufficienti. Raggiungere, invece, qualcuno non autosufficiente costituisce condizione di necessità, contemplata dalle regole.

Questa vale anche qualora essi vivano al di fuori del comune, della provincia o della regione. Non si potrà, però, spostare più di un parente adulto, eventualmente accompagnato «minori o disabili che abitualmente egli già assiste».

Sono consentiti gli spostamenti di genitori separati per raggiungere il figlio minore che vive con ex coniuge o altro affidatario.

Possono essere accompagnati i figli dai nonni qualora i genitori necessitassero del loro aiuto mentre si recano al lavoro. Risulta, però, fortemente sconsigliando, essendo gli anziani categoria a rischio in ottica Covid.

In zona arancione e rossa sono consentiti gli spostamenti (anche oltre le limitazioni agli spostamenti) per raggiungere i propri partner, qualora se il luogo scelto per il ricongiungimento coincida con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione.