Viola il lockdown per andare dalla ragazza: la polizia lo trova nascosto nella doccia

Viola il lockdown per andare dalla ragazza: la polizia lo trova nascosto nella doccia

Un giovane inglese è stato beccato nell’appartamento della sua fidanzata a centinaia di chilometri da casa: dovrà scontare 30 giorni di reclusione per violazione del lockdown

Andrew Quirk, 25 anni, originario di Keppel Road (Londra), è stato arrestato per aver infranto il lockdown dopo aver tentato di eludere un controllo di polizia nascondendosi nella doccia della sua ragazza a Douglas (Isola di Man).

Martedì scorso, alcuni agenti di polizia, allertati da una voce maschile proveniente dall’appartamento di Katie O’Sullivan, isolana di 18 anni che precedentemente aveva dichiarato di vivere da sola, hanno deciso di effettuare un controllo per verificare che la giovane stesse bene.

Notando il comportamento sospetto della giovane, i poliziotti hanno perlustrato attentamente la casa, trovando il suo fidanzato Andrew nascosto nella doccia del bagno.

A quel punto i due giovani sono stati costretti ad ammettere di aver violato il lockdown attualmente in vigore sull’isola di Man che vieta alle persone di spostarsi senza una buona ragione.

La giovane aveva dei precedenti

Le pene per i trasgressori non sono state leggere: secondo la BBC, Andrew, che ha ammesso di aver raggiunto l’isola senza un valido motivo, dovrà scontare 30 giorni di reclusione presso il carcere di Douglas. Mentre la ragazza è stata condannata a ben 3 mesi. La sua situazione è stata aggravata da una precedente violazione delle restrizioni anti-Covid e da un’aggressione perpetrata ai danni di un agente di polizia risalente allo scorso maggio.

La sentenza

L’avvocato del giovane ha dichiarato che il suo assistito aveva raggiunto la sua fidanzata perché «stava attraversando un periodo difficile» e che Andrew è perfettamente consapevole del motivo per il quale sono state imposte le restrizioni anti-Covid.

L’avvocato di Katie, invece, ha sostenuto dinanzi al giudice che la sua assistita non era consapevole del fatto che ospitare il suo fidanzato fosse vietato. La giovane ha anche riferito di non essere uscita di casa nell’ultimo periodo.

Il vicepresidente dell’istituto giudiziario Christopher Arrowsmith, leggendo la sentenza, ha affermato che le violazioni dei due giovani avrebbero potuto potenzialmente rendere vani gli sforzi che la maggior parte della popolazione dell’isola sta compiendo per limitare la diffusione del Covid-19.