Verdetto Ema AstraZeneca: il via libera e le motivazioni

Verdetto Ema AstraZeneca: il via libera e le motivazioni

È arrivata la decisione di Ema su AstraZeneca con una via libera abbastanza attesa. Tra le motivazioni i numeri sembrano parlare chiaro.

Il vaccino AstraZeneca ha avuto il nuovo via libera dall’Agenzia Europea del Farmaco. Un passaggio che era anche atteso sulla base di quelle che erano le impressioni fornite da diversi scienziati in merito alla vicenda, ma che adesso è anche ufficiale.

In particolare a chiarire quello che è stato il punto di vista dell’Ema è stata la direttrice Emer Cooke che ha chiarito come il preparato sia «sicuro, efficace» aggiungendo che «i benefici sono superiori a rischi».

L’attenta analisi dei dati sottoposti all’attenzione dell’ente regolatore ha portato a chiarire che, di fatto, i casi di trombosi risultano avere un’incidenza addirittura inferiore rispetto a quella della popolazione non vaccinata.

Ema su AstraZeneca e eventi avversarsi

Non si può escludere che ci sia un legame tra i rarissimi casi trombo embolici ed il vaccino, ma c’è un parametro che più di ogni altro può spiegare quale sia il livello di rischio. I casi di eventi trombo-embolici riportati sono 25 su 20 milioni. Numeri che, in maniera abbastanza chiara, raccontano come trovi conferma il fatto che i benefici del vaccino siano superiori ai rischi. Anche perché i vari controlli da parte dell’Ema hanno permesso di non riscontrare alcun tipo di problema relativo alla qualità del preparato o dei lotti.

AstraZeneca: in Francia vaccinazione già ripartita

Da parte dell’Ema è emersa la volontà di indagare sui pur rarissimi casi di trombosi rilevati. Anche se, come detto, l’incidenza tra la popolazione non vaccinata, risulta addirittura superiore rispetto a quella riscontrata tra coloro i quali hanno ricevuto il vaccino AstraZeneca.

È emersa, inoltre, l’intenzione di aggiornare il foglietto illustrativo del farmaco, in maniera tale che cittadini e personale sanitario sappiano di questo remoto rischio ed abbiano un avvertimento adeguato per mitigare i pur rarissimi effetti collaterali in questione.

La notizia rappresenta sicuramente un orizzonte positivo per la campagna vaccinale. Sono, infatti, tanti i paesi europei che contavano su un nuovo via libero per tornare a poter beneficiare del preparato di AstraZeneca nel processo di immunizzazione della popolazione. In Francia, ad esempio, le vaccinazioni sono riprese da subito.

Vaccinazione AstraZeneca: in Italia si riprende venerdì

La decisione dell’Ema segna un passaggio fondamentale anche per la campagna vaccinale italiana. Non a caso l’Ansa ha riportato una dichiarazione da parte del premier Mario Draghi che sottolinea la voglia di non perdere tempo.

«Il governo italiano - si legge nel virgolettato del premier - accoglie con soddisfazione il pronunciamento dell’Ema sul vaccino di AstraZeneca. La priorità del Governo rimane quella di realizzare il maggior numero di vaccinazioni nel più breve tempo possibile».

L’obiettivo è, dunque, accelerare e fare in modo di vaccinare quante più persone nel più breve tempo possibile. Avere nuovamente a disposizione adesso anche AstraZeneca rappresenterà un fattore importante e che si vuole sfruttare.