Vasto: scoperto barbiere abusivo da 15 anni che continuava a esercitare

Vasto: scoperto barbiere abusivo da 15 anni che continuava a esercitare

Aveva cessato la sua attività da 15 anni, ma continuava a ricevere clienti: scoperto barbiere abusivo nelle vicinanze di Vasto

Risultava inoccupato da 15 anni, da quando aveva cessato la sua attività di barbiere. In realtà continuava a lavorare e a ricevere clienti. A scoprirlo sono stati i finanzieri di Vasto che, nel corso delle attività di controllo sul territorio finalizzate anche a verificare il rispetto delle norme anti-Covid, hanno individuato un barbiere completamente sconosciuto al fisco che continuava a esercitare la sua professione in un locale a Gissi.

Gissi, scoperto un barbiere che esercitava abusivamente da 15 anni

Le fiamme gialle si erano insospettite dopo aver notato un insolito viavai in un vicolo del centro. I finanzieri hanno quindi deciso di monitorare la situazione e di approfondire effettuando degli appostamenti.

Dalle prove raccolte durante l’attività investigativa, i militari hanno potuto appurare che l’acconciatore abusivo, pur avendo cessato l’attività da circa 15 anni, continuava a offrire i suoi servizi di barbiere ai propri clienti, ai quali veniva offerto un tariffario inferiore rispetto a quello dei colleghi in regola con il fisco.

L’uomo, per tutto questo tempo, avrebbe quindi continuato a operare nello stesso locale in cui aveva esercitato da regolare parrucchiere, utilizzando lo stesso salone e le stesse attrezzature. I suoi clienti erano completamente all’oscuro di tutto ciò, anche perché il barbiere abusivo emetteva quella che sembrava una regolare fattura, ma che invece non aveva alcuna rilevanza fiscale.

All’uomo sono state dunque contestate violazioni amministrative per l’esercizio abusivo dell’attività di barbiere e e per la mancanza dei requisiti professionali. Rischia sanzioni da 500 a 10mila euro. Ma non è finita qui, perchè i finanzieri stanno effettuando ulteriori controlli nei suoi confronti per tentare di ricostruire i redditi sottratti al fisco e il reale volume d’affari conseguito.

Intensificati i controlli sul territorio regionale

Intanto, nelle ultime ore, in tutta la regione sono stati intensificati i controlli. In provincia dell’Aquila, nella giornata di ieri, le Forze di Polizia hanno effettuato 275 controlli personali, con 7 persone sanzionate art. 4 com.1 DL 19/2020, 1 persona denunciata art. 2 com. 3 DL 33/2020 (ex art.260 RD 1265/1934). Le attività controllate sono state 137.

Controlli straordinari anche in provincia di Pescara dove, a seguito del vertice coordinato dal prefetto Di Vincenzo, era emerso che in base ai dati registrati era necessaria un’azione più decisa delle forze dell’ordine.

Sul territorio sono stati impiegati uomini e mezzi della questura, dei carabinieri, della guardia di finanza, della polizia municipale e della guardia costiera. Nel corso delle attività, sono state controllate 345 persone. Le forze dell’ordine hanno elevato 5 multe per violazioni del codice della strada. Sono invece 19 le sanzioni imposte per violazioni delle norme anti-Covid.

In totale sono stati 149 i veicoli controllati. Una persona è stata sanzionata per uso di sostanza stupefacente; una persona è stata denunciata per guida in stato d’ebrezza e sequestro del veicolo; una persona, in fine, è stata denunciata per violazione del foglio di via obbligatorio. Le forze dell’ordine hanno inoltre effettuato controlli presso 5 esercizi pubblici.