Autore: Liliana Terlizzi

Criminalità - Lombardia

Varese: minorenni organizzano maxi rissa da 100 persone

Maxi rissa in provincia di Varese: 100 adolescenti si sono dati appuntamento nel centro di Gallarate per picchiarsi

Circa un centinaio di minorenni si sono radunati nel pomeriggio di ieri nel centro di Gallarate (Varese) per partecipare a una maxi rissa. Secondo i presenti, i giovani sarebbero apparsi all’improvviso in zona Corso Italia scontrandosi immediatamente. Gli autori, verosimilmente appartenenti a due fazioni, si sarebbero quindi dati appuntamento via chat nelle ore precedenti.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale e della Polizia di Stato. A quel punto i ragazzini si sono dispersi scappando a piedi tra le strade vicine. I testimoni hanno riferito che alcuni erano armati di catene, bottiglie e bastoni e avevano il volto coperto. I commercianti della zona e i clienti si sono barricati all’interno dei negozi per non essere coinvolti nelle colluttazioni.

Un adolescente ferito soccorso dai medici del 118

Poco dopo un mezzo del 118 è dovuto intervenire nella vicina via Mercanti per soccorrere un ragazzino di 14 anni, rimasto ferito (non gravemente stando alle prime informazioni) nel corso dello scontro. La Polizia Locale ha anche rinvenuto e sequestrato armi contundenti come mazze e catene abbandonate probabilmente dai ragazzi durante la fuga.

Il Sindaco di Gallarate: «Rissa premeditata, sventata dalla polizia»

Il Sindaco di Gallarate, Andrea Cassani, ha così commentato quanto accaduto: "Ieri la nostra Città è stata teatro di una rissa tra giovani provenienti da diverse zone della provincia che volevano trasformare Piazza Libertà in un ring dove regolare dei conti (non si sa ancora di che tipo). Grazie al preventivo intervento di tre pattuglie della polizia locale i giovani si sono dileguati prima che potessero rendersi protagonisti di scene come quelle viste al Pincio.Tuttavia vi sono stati episodi violenti (che hanno portato al pestaggio di un 14enne gallaratese) su cui si sta indagando, anche perché sono stati trovati borsoni contenenti oggetti atti a offendere che sono un esplicito segno di come la maxi rissa fosse premeditata."

"Difficile capire come sia possibile che centinaia di ragazzi si siano dati appuntamento per un pestaggio di gruppo. Deve farci riflettere tutti sull’educazione dei nostri figli". «Credo sia un allarme - ha concluso Cassani - forse una situazione dovuta alla mancata socialità attività sportiva, un’aggressività spaventosa».