Vaccino Covid giovani: da quando si parte?

Vaccino Covid giovani: da quando si parte?

Le dosi che arriveranno rendono plausibile il via a partire dal mese di giugno per i maggiorenni under 40

Somministrare il vaccino contro il Covid anche ai giovani adulti (tra i 18 ed i 39 anni) costituisce un passaggio fondamentale nella lotta alla pandemia. Messe in sicurezza le fasce anagrafiche considerate più fragili e procedendo per gradi, si è sempre più vicini al momento in cui si arriverà a iniziare il processo di immunizzazione degli under 40. Ed in qualche caso, come ad esempio in Lombardia, si è già iniziato con le prenotazioni degli over 30. Presto, però, è attesa una svolta in tutta Italia.

Vaccini: la campagna procede

La macchina della campagna vaccinale viaggia a circa cinquecentomila dosi al giorno. Questo sta permettendo una progressione della somministrazione abbastanza rapida da immaginare che, tra qualche settimana, si potrà vaccinare i più giovani.

Anche perché, stando a quanto annunciato, la disponibilità di dosi dovrebbe essere tale da non avere problemi legati alla disponibilità. Le stime parlano dell’arrivo di oltre venti milioni di unità di preparati somministrabili e si tratta di un quantitativo che dovrebbe essere sufficiente per aprire la vaccinazione a tutte la fasce anagrafiche dei maggiorenni.

I prossimi giorni dovrebbero essere comunque destinate al completamento della vaccinazione nelle categorie già chiamate a prenotarsi, ma è lecito immaginare che entro giugno si possa viaggiare verso la facoltà di prenotazione per coloro i quali, fino al momento, non hanno un’età coinvolta nella vaccinazione. Anche perché alcune regioni stanno iniziando a fare scelte in tal senso.

Vaccino under 40: dalla Lombardia all’Alto Adige, la macchina è partita

La Lombardia, come detto, ha già aperto la prenotazioni agli over 30. Il Lazio ha organizzato 70 hub per le vaccinazioni ai maturandi nell’open day dell’1,2 e 3 giugno. Dal 27 maggio ci sarà, invece, il via libera alla prenotazione per tutti i maggiorenni in Alto Adige. Dal 3 giugno i toscani nati nel 1982 e nel 1983 saranno i primi under 40 a poter fissare la propria vaccinazione.

Vaccino per i giovani a giugno, la possibile data

Il quadro che ne viene fuori è che si tratta di iniziative che, in qualche modo, spingono verso la necessità di uniformare la strategia in tutto il Paese. Anche perché, ad oggi, c’è l’ipotesi che si possa anche immaginare degli eventi in cui ai partecipanti potrebbe essere richiesto il green pass e essere vaccinati è, di fatto, la soluzione più comoda tra i requisiti per averlo.

Questo, in un certo senso, potrebbe incentivare i giovani a vaccinarsi il prima possibile. Arriverà, dunque, un giorno in cui la fascia tra i 18 ed i 39 avrà la possibilità di prenotare la vaccinazione. Arriva dalle pagine del Corriere della Sera (Edizione 27 maggio) l’ipotesi che la data giusta possa essere quella del 10 giugno.

Da quel momento in avanti potrebbe essere archiviato il concetto di «fascia d’età» e la campagna vaccinale sarà di fatto estesa a tutti, indipendentemente dal dato anagrafico. Una scadenza che, considerato il passo quotidiano della vaccinazione, sarebbe compatibili che l’obiettivo del generale Figliuolo di arrivare ad aver vaccinato tutti entro fine settembre.