Autore: B.A

30
Mar

Ungheria: a Orban pieni poteri, lo ha deciso il Parlamento

Il Parlamento magiaro da i pieni poteri al premier Orban, e c’è chi parla di dittatura

Il Parlamento ungherese ha votato i pieni poteri per il suo attuale Premier, quel Viktor Orban che fa sempre discutere. Una decisione dettata anche in Ungheria, dall’emergenza coronavirus. Ed è una decisione che ha scatenato già polemiche e dichiarazioni allarmistiche, tanto in Ungheria quanto nel resto d’Europa. I pieni poteri richiamano alla dittatura, questo è poco ma sicuro, ed è proprio di dittatura che i socialisti ungheresi parlano, contestando la scelta del Parlamento ungherese.

Orban ha pieni poteri a tempo indeterminato

I socialisti come dicevamo hanno dichiarato che questo potrebbe rappresentare l’inizio di una dittatura in Ungheria. E di colpo di stato invece parlano i nazionalisti di Jobbik.
Come era normale che fosse, il fatto che un Parlamento, espressione della democrazia di uno Stato, decide di dare pieni poteri ad un primo Ministro, ha scatenato subito un polverone. Una decisione parlamentare che non può essere giustificata nemmeno dalla pandemia da coronavirus. Anche in Ungheria infatti si registrano contagiati da Covid-19. Al momento, di contagiati in territorio ungherese se ne contano 447 con 15 decessi. Numeri irrisori se confrontati con il resto d’Europa e soprattutto con quelli italiani.
Ma si dice che in Ungheria i contagi potrebbero essere molti di più. Infatti i servizi sanitari magiari effettuano pochissimi tamponi e la situazione è di emergenza pure lì, con gli ospedali, che lamentano carenze di tute, guanti e mascherine protettive, oltre che di respiratori polmonari.

La votazione in Parlamento e le proposte bocciate

I pieni poteri di Orban sono senza limitazione di tempo. Orban potrà emanare decreti, chiudere il Parlamento, cambiare le leggi vigenti, sospendere normative esistenti e addirittura bloccare le elezioni. E sarà lui a dichiarare quando finirà lo stato di emergenza per il coronavirus. I pieni poteri ad Orban sono stati votati in Parlamento, con 138 si e 53 no.
Hanno votato a favore i deputati di Fidesz e parte dell’estrema destra. L’opposizione di governo ha cercato di far inserire la scadenza di 90 giorni ai pieni poteri, ma lo stesso Orban ha rifiutato la proposta. Pieni poteri quindi a tempo indeterminato. Una legge che adesso è finita sotto la lente di ingrandimento della Unione Europea. Il
commissario europeo per la Giustizia e lo Stato di Diritto, Didier Reynders ha twittato che: «La Commissione europea sta valutando le misure di emergenza adottate dagli Stati membri in relazione ai diritti fondamentali. In particolare per il caso della legge votata oggi in Ungheria sullo stato d’emergenza e le nuove sanzioni penali per la diffusione di informazioni false», riferendosi al fatto che sempre in Ungheria hanno deciso che chi mette in giro notizie false rischia il carcere. E la pena è piuttosto severa, perché si parla di reclusione da uno a 6 anni.