Ultimi sondaggi politici, Swg: Lega prima, poi Pd e Fdi supera M5s

I sondaggi Swg del Tg La 7 presentati da Enrico Mentana raccontano di una Lega che, seppur in flessione, resta prima. Alle sue spalle in pochissimi punti ci sono Pd, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle.

Ultimi sondaggi che, come al solito, rivelano delle fluttuazioni del consenso. Quelli di Swg sono stati presentati da Enrico Mentana nel corso del Tg La 7.

Le rilevazioni sono datate 29 marzo e i riferimenti rispetto alle differenze riscontrate sono frutto del confronto con i dati raccolti sette giorni prima, cioè il 22 marzo. Il sondaggio in questione riguarda gli orientamenti di voto e si pone l’obiettivo di prefigurare come andrebbero le cose se si votasse “oggi”.

Sondaggi Swg per Tg La7: Lega avanti, poi il Pd

Al primo partito resta la Lega. Il Carroccio, però, perde lo 0,7% e passa dal 23,3% al 22,6%. Segno che, al momento e seppur con quella che spesso è quasi una fisiologica altalena di percentuali riscontrate dai sondaggi, lo schieramento di Matteo Salvini pare aver pagato qualcosa dalle evoluzioni degli ultimi giorni.

Perdita, seppur piccola, anche per il Partito Democratico. Il partito, dove è appena partita la stagione targata Enrico Letta, lascia per strada lo 0,2% dei consensi e scende dal 19% al 18,8%.

Ultimi sondaggi: Fdi supera M5S

Sorpasso, invece, sul gradino più basso del podio che diventa di Fratelli d’Italia. Il partito con Giorgia Meloni leader si guadagna uno 0,6% in più che vale il 17,7% che, di fatto, gli permette di mettersi alle spalle il Movimento 5 Stelle.

I grillini, tuttavia, riscontrano la minima flessione dello 0,1%, passando dal 17,5% al 17,4%. -0,2% per Forza Italia che passa dal 6,7% al 6,5%. Meno 0,2% anche per Azione che si assesta al 3,2% dal 3,4% di sette giorni fa. Piccolo passo in avanti, invece, per Sinistra Italiana che sale al 2,5% partendo dal 2,4% di una settimana prima.

Ultimi sondaggi Swg, il riepilogo (differenza tra il 29 marzo ed il 22):

  • Lega 22,6% (-0,7%)
  • Partito Democratico 18,8% (-0,2%)
  • Fratelli d’Italia 17,7% (+0,6%)
  • Movimento 5 Stelle 17,4% -(0,1%)
  • Forza Italia 6,5% (-0,2%)
  • Azione 3,2% (-0,2%)
  • Sinistra Italiana 2,5% (+0,1%)
  • Verdi 2,3% (+0,3%)
  • Italia Viva 2,2% (-0,1%)
  • Mdp Articolo 1 2,0% (-0,1%)
  • +Europa 1,7% (+0,5%)
  • Cambiamo! 1,3% (+0,4%)
  • Altre Liste 1,8% (-0,3%)

Sondaggi elettorali: c’è un 38% che si può conquistare

Scende di due punti percentuali il dato relativo a coloro che non si esprimono. Si passa dal 40 al 38%, ma come si può evincere dai numeri c’è ancora una fetta di elettorato abbastanza consistente su cui eventualmente ogni partito può puntare per aumentare il proprio consenso, oltre che ovviamente provando a strapparlo alla concorrenza convincendolo con le proprie scelte politiche.

Diventa, perciò, interessante capire con il passare delle settimane quale potrà essere l’andamento de maggiori partiti. Quello della Lega che appoggia il governo Draghi, ma che lo fa chiedendo un cambio di marcia sulle riaperture.

Quello di Fratelli d’Italia, alleato del Carroccio, ma che come è noto è rimasto all’opposizione. Pd e Movimento 5 Stelle, invece, destano curiosità rispetto all’andamento che potrà essere generato dalla nuova «era Letta» in casa dem e dall’impegno di Giuseppe Conte con i penstastellati.