Ultimi sondaggi politici, Dire-Tecné: Draghi in calo, Lega davanti a Pd e M5S

Ultimi sondaggi politici, Dire-Tecné: Draghi in calo, Lega davanti a Pd e M5S

Sempre alto il consenso di Mario Draghi, ma in flessione a partire da marzo. La Lega scende in percentuale, ma guida la graduatoria dei partiti.

Gli ultimi sondaggi politici rappresentano sempre uno strumento significativo ai fini della valutazione del consenso. Soprattutto in questa fase in cui il governo Draghi ha varato il nuovo decreto finalizzato a contenere la diffusione del Covid. Una scelta strategica che, per forza di cose, genera valutazioni differenti nell’elettorato, senza dimenticare chi, come ad esempio Fratelli d’Italia, ha scelto di restare all’opposizione.

Ultimi sondaggi politici: le percentuali dei leader

Tra gli ultimi sondaggi politici si registrano, ad esempio, i dati raccolti dall’Agenzia Dire in collaborazione con Tecné riferiti al 2 aprile. Il primo riguarda i leader.

Quello più apprezzato dagli italiani è Mario Draghi con il 56,1% dei giudizi positivi, pur registrando un calo dell’1,7%. Guadagna lo 0,1% Giorgia Meloni che sale fino al 40,1% e al terzo posto c’è Giuseppe Conte. L’ex presidente del Consiglio guadagna lo 0,6% e raggiunge il 35,8%. Poi Matteo Salvini che scende dello 0,2% e si assesta al 33,0%. Al quinto c’è, invece, Enrico Letta al 28,4% (+0,4%).

Sondaggio sui leader, percentuale dei giudizi positivi: il riepilogo

  • Mario Draghi 56,1% (+1,7%)
  • Giorgia Meloni 40,1% (+0,1%)
  • Giuseppe Conte 35,8% (+0,6%)
  • Matteo Salvini 33,0% (-0,2%)
  • Enrico Letta 28,4% (+0,4%)
  • Silvio Berlusconi 27,4% (-0,1%)
  • Roberto Speranza 23,1% °(-0,9%)
  • Emma Bonino 21,0% (-0,3%)
  • Carlo Calenda 17,5% (-0,1%)
  • Matteo Renzi 10,8% (-0,1%)

Draghi e l’evoluzione del consenso

I dati restano particolarmente positivi per Mario Draghi. Il dato di fatto è che però l’ex presidente della Banca Centrale Europeo partiva da numeri che raccontano in maniera ancora più netta la fiducia degli italiani nei suoi confronti e che oggi appaiono in calo. Nei dati diffusi del sondaggio di Agenzia Dire e Tecné si ricorda come il 13 febbraio Draghi godesse di un consenso stimabile nel 61,0%.

La curva delle percentuali del presidente del Consiglio ha iniziato ad essere interessata da una flessione in concomitanza dell’inizio della seconda decade di marzo, fase che corrisponde a quella in cui il nuovo esecutivo si è trovato a mettere in campo misure restrittive per contenere la diffusione del contagio.

Tuttavia, il 51,1% degli italiani ha ancora fiducia nel governo, il 34% non la ha ed il 13,9% non sa. Proprio la fiducia rispetto alla settimana precedente ha fatto segnare un calo del 2,1%.

Sondaggi politici partiti: la Lega cala, ma è saldamente prima

Le rilevazioni del consenso hanno riguardato anche i singoli partiti. La Lega ha mantenuto il proprio standard di primo partito, pur segnando una flessione dello 0,6%. Tutti in crescita, seppur con piccole percentuali, i partiti che seguono il Carroccio: in ordine Pd, Fdi e M5s.

Il riepilogo:

  • Lega 22,6% (-0,6%)
  • Pd 18,5% (+0,2%)
  • Fdi 18,0% (+0,2%)
  • M5s 16,3% (+0,3%)
  • Fi 10,1% (-0,2%)
  • Azione 3,0% (-0,1%)
  • Italia Viva 2,1% (-0,1%)
  • Sinistra Italiana 1,9% (+0,2%)
  • Verdi 1,7% (+0,1%)
  • Articolo 1 1,5% (-0,1%)
  • +Europa 1,2% (-0,1%)
  • Altri 3,1% (+0,2%)

Le differenze rilevate sono rispetto alla settimana precedente.