Ultime reddito di cittadinanza, Conte: «Resto a quanto ha dichiarato Draghi»

Ultime reddito di cittadinanza, Conte: «Resto a quanto ha dichiarato Draghi»

L’ex premier e presidente del Movimento 5 Stelle ha parlato anche di reddito di cittadinanza in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera

È sempre il reddito di cittadinanza ad essere oggetto di dibattiti politici. I punti di vista sono eterogenei. C’è quello del Movimento 5 Stelle che l’ha voluto fortemente ai tempi del governo con la Lega e quello di altre forze politiche che ne contestano su vari punti l’efficacia

Reddito di cittadinanza, si possono individuare due funzioni

Da tempo si parla di una possibile “revisione” della misura, con particolare riferimento alle politiche attive sul lavoro. Un orientamento che nascerebbe dalla consapevolezza che il reddito di cittadinanza, soprattutto in una fase di pandemia, ha funzionato più come ammortizzatore sociale che come strumento di inserimento nel mondo del lavoro. E, ad onor del vero, difficilmente avrebbe potuto avere un compito più arduo come quello di favorire l’inserimento delle persone nel mondo occupazionale in un’epoca fatta di chiusure forzate legate alla pandemia.

Reddito di cittadinanza, si ricordano le parole di Mario Draghi

L’idea di una rivisitazione anche parziale potrebbe essere una sorta di punto di mediazione. C’è chi lo ritiene sbagliata per effetto del rischio che alcuni percettori possano lavorare in nero o che altri si accontentino della cifra incassata senza essere interessati più di tanto ad acquisire una nuova occupazione.

E ci sono anche le ragioni di chi sottolinea come il reddito di cittadinanza possa essere una sorta di presidio sui giusti compensi, evitando che per bisogno si finisca per accettare condizioni di lavoro lontane dalla normalità.

Alla fine non si sa quale direzione si riprenderà, ma si può dire che in qualche modo si finirà per ripartire dalle parole di Mario Draghi. «È troppo presto - dichiarò il premier lo scorso 6 agosto - per dire se verrà riformato ma il concetto alla base del reddito di cittadinanza io lo condivido in pieno».

Ultime reddito di cittadinanza, le parole di Giuseppe Conte

Alle parole del premier si lega Giuseppe Conte, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera il 30 agosto. «Resto - ha dichiarato - a quanto ha dichiarato Draghi, che condivide la necessità di questo sistema di protezione. L’iniziativa del centrodestra, spalleggiata da Italia viva, non potrà avere successo, perché il reddito di cittadinanza è un fatto di necessità oltre che di civiltà. Siamo stati gli ultimi in Europa ad avere introdotto questa misura che garantisce coesione e sicurezza sociale, cosa che non è possibile se milioni di persone vivono al di sotto della soglia di povertà».

Il reddito di cittadinanza risale al governo Conte 1. L’ex premier ha dichiarato, in maniera, inequivocabile che lo rifarebbe «cento volte» e che si tratta di un passo su cui non si può tornare indietro. «Questo, però, non implica - ha dichiarato - che non possano esserci delle variazioni. Alcune necessità di modifiche scaturiscono tutt’al più dalla sua messa in pratica. Perciò dico sì a un tavolo che monitori la sua efficacia, rafforzi i controlli per evitare abusi e favorisca il dispiegamento di tutti i vantaggi per gli imprenditori collegati alle assunzioni».