Ultim’ora: arrestato il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero

Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, è stato arrestato per bancarotta: le indagini sul suo conto erano partite diverso tempo fa. Oggi sono scattate le manette.

Terremoto in casa Sampdoria: il presidente Massimo Ferrero è stato arrestato nella mattinata di oggi lunedì 6 dicembre. L’accusa è di bancarotta fraudolenta.

I fatti

Nelle scorse ore l’imprenditore è stato trasferito in carcere. L’operazione è della Guardia di Finanza, che ha seguito le direttive della Procura di Paola, in provincia di Cosenza.

Le accuse a carico di Ferrero sono: reati societari e bancarotta. Per ora, stando alle prime informazioni fornite ai media, la Sampdoria sarebbe estranea: la società calcistica non sarebbe stata coinvolta nelle indagini della Procura.

Ci sono altre cinque persone coinvolte, di cui non sono resi pubblici i nomi, per cui il giudice ha disposto gli arresti domiciliari.

La confessione

Forse non a caso, in un’intervisa uscita qualche giorno fa su ’Repubblica’ l’eccentrico presidente della Samp aveva annunciato che a brevissimo avrebbe lasciato la guida della società calcistica. «Comincio a essere stanco dopo anni di attacchi personali, critiche personali e calunnie ingiustificate. Sono stanco non di fare il presidente ma delle cattiverie ricevute», dichiarò.

Nella stessa occasione, tuttavia, ammise che per il momento non ci sono acquirenti interessati a rilevarla. Solo pochi mesi fa l’altra squadra di Genova aveva cambiato proprietà. Ferrero ha invitato potenziali interessati a farsi avanti, affermando che è disposto a cedere «alle giuste condizioni» la ’sua’ società.