Autore: Antonio 2

Triste storia dal Salento, «non ho i soldi per l’acqua»: va alla fontana e viene multata con 533 euro

Una triste storia arriva dalla provincia di Lecce.

E’ un periodo difficile, per tutti. Ma per alcuni lo è di più. E’ il caso della signora straniera che è stata multata a Melendugno perchè, non avendo i soldi per acquistare l’acqua, era andata a rifornirsi alla fontana di San Foca. La signora, accompagnata dal marito, voleva riempire qualche bottiglia dall’acqua pubblica, ma i controllori sono stati intransigenti e li hanno multati entrambi.

Sono stati multati con una sanzione di 533 euro a testa per il mancato rispetto delle norme anti- contagio, proprio loro che vivono con una pensione di invalidità di circa 300 al mese. Una triste storia, accaduta nel Salento, che in poche ore sta facendo il giro del web e sta colpendo tante persone, sinceramente dispiaciute per l’accaduto.

L’avvocato: «acqua bene primario»

Una volta sanzionata la donna ha chiesto aiuto all’avvocato Giampaolo Potì che come riporta Leccesette, sta presentando il ricorso al prefetto: «Il principio su cui si basa il ricorso – dichiara il legale – è che l’acqua sia un bene primario e, quindi, rifornirsi di questo bene non sia in contrasto con i principi delle misure restrittive. Ritengo che la situazione in cui vive la signora dimostri tutta la buona fede della mia assistita. Peraltro segnalo che non si è spostata a piedi, ma in auto, di fatto limitando le occasioni di rischio nel contagio».