Treviso: nomadi pestano a sangue un sindaco che voleva farli sgomberare

Massacrato di botte il sindaco di Caerano di San Marco da un gruppo di Rom

Sindaco pestato dai nomadi dopo aver chiesto loro di lasciare la città di cui è primo cittadino, Caerano di San Marco in provincia di Treviso. La sua colpa? Nell’espletamento delle sue funzioni di sindaco era intervenuto per sgomberare un accampamento di Rom non autorizzato. La reazione dei nomadi è stata veemente e violenta proprio in risposta al progetto di smantellamento del campo nomadi abusivo.

La vicenda

Ieri sera a Caerano di San Marco, piccolo centro in provincia di Treviso, in via dell’ Artigianato, il primo cittadino ha subito una violenta aggressione da parte di nomadi. Si chiama Gianni Precoma il sindaco che è stato letteralmente massacrato di botte dai Rom. «Sono stato picchiato dai nomadi e adesso sporgo denuncia», questo ciò che ha detto il sindaco, la vittima della inaudita aggressione subita. Il sindaco dopo aver predisposto lo sgombero ed Il successivo smantellamento del campo nomadi abusivo per questioni di pubblico decoro, ha provveduto a recarsi sul posto per dirigere le operazioni.

Arrivato al campo in via dell’Artigianato, dove con tanto di roulotte e tenda i nomadi si erano stanziati, il sindaco è stato preso d’assalto dai Rom. Calci, pugni e schiaffi che hanno feriti il sindaco. È stato necessario l’intervento di una autoambulanza del 118 che ha prestato il primo soccorso al sindaco per poi trasportarlo all’ospedale di Montebelluna dove al pronti soccorso del nosocomio, Gianni Precoma è arrivato col volto tumefatto, con lividi e graffi. Tutto quindi si è svolto ieri, sabato 10 agosto.

Gianni Precoma è stato selvaggiamente assalito in via dell’Artigianato dopo che era andato lì per chiedere ai Rom di smontare la tenda e spostare la roulotte. A dire il vero il sindaco Precoma aveva già provato a fare sgomberare i nomadi nel pomeriggio di venerdì, evidentemente senza successo. Sta di fatto che adesso il sindaco è in ospedale e dalle foto sui social è apparso nettamente segnato in volto, con lividi e cerotti evidenti.

Le reazioni

Ha preso subito le difese del primo cittadino il Governatore della Regione Veneto. Solidarietà nei confronti del sindaco di Caerano di San Marco, Gianni Precoma è quanti ha espresso il governatore Luca Zaia. Con una comunicazione ufficiale Zaia si è detto sgomento per quanto accaduto al sindaco. «È assurdo che un primo cittadino che ama il suo paese, vada in un posto per fare rispettare le leggi e venga massacrato di botte e costretto ad andare in ospedale per le percosse subite», questi il contenuto del pensiero del governatore del Veneto che ha anche allargati a tutti i cittadini onesti della sua Regione, gli auguri di pronta guarigione per il sindaco malmenato. «Non sei solo nella battaglia per la legalità», così Luca Zaia ha chiuso il suo personale gesto nei confronti di Gianni Precoma.