Tragedia di Ferragosto, bimbo di 10 anni muore nella piscina dopo un tuffo: stava giocando con l’amichetto

Malore dopo un tuffo nella piscina gonfiabile, bimbo di 10 anni muore mentre gioca con l’amichetto

Tragedia nella giornata di ieri. Bimbo di 10 anni si tuffa e muore nella piscina di casa mentre gioca con l’amichetto.

Tragedia a Ferragosto: morto bimbo di 10 anni dopo un tuffo in piscina

È successo ieri, un bambino di 10 anni si è sentito male mentre stava giocando con un amichetto nella piscina gonfiabile dentro casa a San Marcello, località Aiale. Il piccolo viveva a Pistoia, dopo il malore è stato stabilizzato al Trauma center di Careggi e poi trasportato nel reparto di cardiologia pediatrica dell’ospedale di Massa dove purtroppo è morto.

Fin da subito le sue condizioni erano risultate gravissime. Sul posto sono giunti i sanitari del 118 che immediatamente hanno effettuato le manovre di rianimazione e lo hanno intubato, poco dopo è arrivato l’elisoccorso e il piccolo è stato trasportato in ospedale.

La tragedia sotto gli occhi di tutti: come sono andati i fatti

La drammatica vicenda è avvenuta sabato intorno alle 15.30, la famiglia del bambino era ospite di amici a San Marcello per trascorrere insieme una giornata spensierata, ma così non è stato. L’amichetto che stava giocando insieme al bimbo di 10 anni, improvvisamente ha visto l’altro immobile in acqua. Inizialmente pensava stesse scherzando, lo chiama e gli dice di smetterla. Poi capisce che è successo qualcosa di grave. Chiama i genitori che si trovano davanti agli occhi una scena drammatica.

Il bambino viene sollevato dall’acqua ed iniziano subito le manovre di soccorso mentre gli amici chiamano il 118. I vicini sentono le urla di dolore dei genitori, tanto che si precipita in giardino anche un medico cardiologo che si trovava per caso in zona. Purtroppo tutti fanno l’impossibile per salvare la vita al bambino ma le sue condizioni erano troppo gravi.

Secondo una prima ipotesi che è ancora al vaglio degli inquirenti, il bambino potrebbe aver accusato uno scompenso durante il tuffo. Nel luogo della disgrazia sono arrivati anche i carabinieri di San Marcello per indagare sulla drammatica vicenda e capire cosa possa essere successo davvero. Appresa la terribile notizia, la piccola comunità dove abita la famiglia della giovane vittima, si è stretta attorno al dolore che ha colpito i genitori e si è radunata in preghiera.