Torino: operaio Amazon si incollava sul corpo orologi e telefoni per rubarli

Un operaio 30enne operativo in un Centro Amazon in provincia di Torino è stato arrestato per aver rubato oggetti di valore per circa 11mila euro dal deposito logistico del Canavese.

Una truffa ai danni di Amazon perpetrata da un suo dipendente è stata scoperta a inizio settimana. Il protagonista è un 30enne originario della provincia di Torino che fino a pochi giorni fa lavorava come operaio nel centro Amazon di Torrazza Piemonte, nel Cavanese.

A spese dell’azienda

L’uomo era stato assunto presso lo stabilimento torinese dell’e-commerce come operaio e in quanto tale aveva facilmente accesso agli oggetti che giacevano nei depositi.

Negli scorsi mesi il 30enne, quando non c’era nessuno nei paraggi, rubava oggetti costosi, soprattutto smartphone e orologi, e li incollava al suo corpo. Più precisamente a fine turno l’uomo usava del nastro adesivo per assicurare gli scatoli al suo corpo – soprattutto caviglie e petto – e uscire furtivamente dallo stabilimento.

Quasi sempre indossava vestiti molto larghi proprio per nascondere quei particolari rigonfiamenti del corpo. I suoi movimenti sospetti, però, sono stati notati dai vigilantes operativi al Centro Amazon di Torrazza, che hanno iniziato a tenerlo d’occhio per qualche giorno.

L’intervento dei carabinieri

Quando hanno avuto la certezza che il soggetto in questione chiudesse il turno di lavoro concedendosi più di un auto regalo a spese di Amazon, hanno avvertito i carabinieri.

Pochi giorni fa, alla fine della giornata lavorativa, il 30enne è stato fermato e perquisito dai Carabinieri giunti a Torrazza su segnalazione dei vigilantes. Nella sua auto che usava per recarsi sul posto di lavoro sono stati trovati orologi, bigiotteria e perfino alcuni hard disk.

Dopo una perquisizione si è scoperto che sul suo corpo, tramite nastro adesivo, l’operaio aveva incollato uno smartphone di fascia alta. Secondo gli inquirenti il valore della refurtiva sequestrata è di circa 11mila euro. Tutti gli oggetti rubati sono stati restituiti all’azienda.

L’operaio 30enne è stato immediatamente arrestato e sottoposto a giudizio immediato: dovrà scontare 14 mesi di reclusione per furto reiterato di oggetti di valore.