Texas: fine dei divieti, la gente torna nei bar senza mascherina

Texas: fine dei divieti, la gente torna nei bar senza mascherina

Il Governatore Greg Abbot ha revocato le misure anti-contagio e l’obbligo della mascherina. Documentati già le prime feste senza restrizioni

A partire da ieri, in Texas non è più obbligatorio indossare le mascherine anti-Covid in pubblico. Il governatore Greg Abbott, che settimana scorsa aveva annunciato l’allentamento delle misure restrittive, ha inoltre riaperto il 100% delle aziende. Una decisione che in molti ritengono affrettata, ma supportata (in parte) dall’abbassamento dei nuovi contagi e dei ricoveri.

«Troppi texani sono stati esclusi dalle opportunità di lavoro. Troppi proprietari di piccole imprese hanno lottato per pagare le bollette. Questo deve finire. Ora è il momento di aprire il Texas al 100%», ha spiegato il Governatore texano.

La mossa di Greg Abbott è stata considerata un pericoloso azzardo dai suoi oppositori, considerando che al momento meno del 9% della popolazione dello Stato ha ricevuto il vaccino (secondo i dati della Johns Hopkins University). L’allentamento così brusco delle restrizioni potrebbe quindi portare a un’altra esplosione di casi.

Anche per questo, alcune grandi città, compresa la capitale Austin, nonostante il via libera del Governatore, hanno espresso l’intenzione di continuare a mantenere le restrizioni ancora per un po’ di tempo. Anche diversi uffici privati e attività commerciali hanno annunciato che continueranno a richiedere il rispetto delle misure anti-contagio.

«Ad Austin, ci siamo impegnati a salvare vite umane, punto», ha detto Greg Casar, membro del consiglio comunale. «Se i funzionari statali non vogliono fare il loro lavoro proteggendo le persone dal virus, allora lo faremo noi». Le leggi dello stato del Texas consentono infatti alle singole città di adottare regole sanitarie proprie.

L’obbligo della mascherina resterà dunque in vigore nella capitale, così come a Dallas, Huston, Sant Antonio ed El Paso, fino al 15 aprile. Le mascherine saranno obbligatorie anche per tutti i clienti e il personale dei punti vendita di Target, Kroger, CVS, Walgreens, Best Buy, Macy’s, JCPenney, Toyota e GM.

Feste senza mascherina e assembramenti: gli effetti della revoca delle misure

Intanto da altre città del Texas iniziano ad arrivare i primi video di assembramenti di persone prive di mascherina. A South Padre Island nelle ultime ore è stata organizzata un’enorme festa sulla spiaggia. A parteciparvi sono stati in centinaia.

Assembramenti registrati anche in diversi locali e bar. La maggior parte dei ristoratori hanno riferito che ai propri clienti non verrà chiesto di indossare la mascherina, che sarà quindi facoltativa.

La revoca delle restrizioni COVID-19 e l’obbligo di maschera arriva giusto in tempo per le vacanze di primavera, periodo in cui tantissimi studenti andranno in vacanza o si sposteranno per tornare nelle città di residenza.

Texas, estesa la popolazione idonea a ricevere il vaccino

Nonostante le riaperture anticipate destino molta preoccupazione, per i texani giungono buone notizie sul fronte vaccini. A partire dal 15 marzo, ai residenti di età pari o superiore a 50 anni verrà data la possibilità di ricevere vaccini contro il Covid-19. Il Texas diverrà dunque lo stato degli Stati Uniti più popolato ad espandere l’ammissibilità a questa fascia di età. Questo permetterà ad altri 5 milioni di texani di ottenere copertura dal virus nel giro delle prossime settimane.