Terremoto a Strasburgo, indotto da test geotermici

Terremoto a Strasburgo, indotto da test geotermici

Avvertite due scosse che sarebbero dovute a iniezione di acqua nel suolo

Magnitudo 4.4 (per alcune rilevazioni il dato è 3,9). È l’intensità del terremoto che, nella primissima mattina di sabato 26 giugno, ha interessato la zona di Strasburgo. Un sisma che, secondo le prime notizie emerse, sarebbe dovuto non a un fenomeno tellurico naturale, ma a test geotermici condotti dall’uomo.

Terremoto a Strasburgo: i dati rilevati dall’Ingvv

Andando a osservare nel dettaglio i dati pubblicato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia italiano (INGVV) si può notare come l’evento si sia verificato alle cinque del mattino in punto (coordinate geografiche 48.59, 7.72) e ad una profondità di 10 chilometri.

Avvertita una seconda scossa poco più a nord di Strasburgo

I fatti si sono sviluppati con lo stesso schema che contraddistingue ogni terremoto, al di là della possibile origine. Sono stati tanti gli abitanti di quella zona della Francia a svegliarsi con il timore di chi sente la terra tremare sotto i propri piedi. E, poco dopo, una seconda scossa è stata rilevata dalla rete nazionale francese di monitoraggio sismico nella zona di La Wantzenau, poco più a nord di Strasburgo. L’intensità segnalata in questo caso è stata di magnitudo 2.3.

Si parla di terremoti indotti

Il dato più significativo resta quello che segnala la mancanza di danni a persone o cose. Desta, invece, curiosità il fatto che questi fenomeni tellurici siano stati indicati come "indotti".

Cosa accade nei test geotermici in questione?

La causa di queste scosse sarebbe da rintracciare in quelli che sono stati i test geotermici condotti in zona da un’impresa francese che si occupa di energie rinnovabili.I test in questione si basano su iniezione di acqua nel suolo e già in passato avrebbero avuto come conseguenza dieci terremoti. I test sono stati comunque stoppati il 7 dicembre. Le autorità del Basso Reno hanno annunciato che il progetto è stato definitivamente interrotto

Terremoto a Strasburgo: si ricorda la scossa del 4 dicembre

La natura dei test sarebbe basata sull’utilizzo di due pozzi la cui profondità arriverebbe a raggiungere i cinque chilometri. Lo sviluppo di terremoti «indotti» non è dunque una novità, tenuto conto che ad esempio lo scorso 4 dicembre se ne registrò uno di magnitudo 3,5.

Tanta paura per il terremoto avvertito a Strasburgo

Non mancano le polemiche relative alla natura di questi terremoti. Sui social un esponente dell’opposizione nel Consiglio Comunale di Strasburgo ha segnalato come stavolta sia stata «davvero dura». «Tutta la casa - ha twittato - ha tremato per qualche secondo. Grazie agli apprendisti stregoni dell’energia geotermica per questo brutale risveglio».