Teramo, evade dai domiciliari per andare a picchiarsi con il vicino di casa

Teramo, evade dai domiciliari per andare a picchiarsi con il vicino di casa

Vicino Giulianova un 39enne è evaso per diversi minuti dagli arresti domiciliari con il solo scopo di picchiare brutalmente il suo vicino di casa, con cui avrebbe avuto un aspro litigio qualche ora prima.

Evadere dagli arresti domiciliari – e quindi commettere un reato – per picchiare selvaggiamente una persona entrando con la forza in casa sua, commettendo dunque tre reati in un colpo solo.

Reati plurimi

La custodia cautelare a cui è sottoposto da alcuni mesi, unita agli effetti delle misure restrittive delle zone rossa e arancione, ha causato un cortocircuito nella mente di un cittadino abruzzese (unica regione ancora arancione insieme alla Campania, prima del nuovo lockdown natalizio).

Il fatto è avvenuto nel piccolo comune di Cellino Attanasio, in provincia di Teramo, meno di 3.000 abitanti. Il protagonista è A.B., un 39enne del posto.

A subire la sua violenza è un suo conoscente, una persona che abita al piano sottostante dello stesso palazzo.

Per motivi ancora da chiarire – anche se probabilmente la causa è una lite occorsa alcune ore prima – il pregiudicato è entrato con la forza in casa del vicino e lo ha picchiato brutalmente. Il tutto è successo nella tarda serata del 20 dicembre.

I fatti

Stando a quanto scrive Il Centro, la sua voglia di aggredire l’inquilino era letteralmente fuori controllo: A.B. avrebbe “sfondato la porta d’ingresso” della casa del conoscente e una volta dentro lo avrebbe colpito ripetutamente, causandogli lesioni al volto.

La vittima dell’aggressione, dopo aver ripreso i sensi, ha avvertito immediatamente i carabinieri che, recandosi presso il luogo dov’era avvenuto il fatto, hanno trovato il pregiudicato proprio sulla strada adiacente al palazzo, arrestandolo.

Portato in caserma, il 39enne ha trascorso la notte nella struttura di Giulianova (Teramo). Molto presto dovrà rispondere delle accuse di evasione, violazione aggravata del domicilio e lesioni personali.

In attesa dell’udienza di convalida, il soggetto violento dovrà rimanere nelle camere di sicurezza del Carcere di Giulianova.

Poche ore prima, a Rimini, una coppia di giovani (lui 18, lei 16 anni) aveva aggredito i poliziotti che li avevano fermati e accusati di aver violato il coprifuoco.