Autore: Liliana Terlizzi

Isreale - Coronavirus

Tel Aviv: con il vaccino birra in omaggio, l’iniziativa per raggiungere i più giovani

Per incoraggiare i più giovani a sottoporsi al vaccino, la municipalità di Tel-Aviv ha ideato un’iniziativa sui generis: offrire una birra (o un drink) subito dopo la somministrazione della seconda dose.

Mentre in Italia e in gran parte di Europa non si riesce ancora a vaccinare tutti gli anziani e in generale i soggetti a rischio, Israele è già passata ai giovani e ai giovanissimi.

Tel-Aviv offre la birra

Nel paese del vicino oriente la percentuale di persone vaccinate in proporzione alla popolazione è la più alta al mondo. Con ogni probabilità Israele sarà una delle primissime nazioni a tornare a una sorta di normalità tra qualche settimana.

Nonostante alcune difficoltà (gli ebrei ultra ortodossi che rifiutano il vaccino), nel paese la situazione migliora di giorno in giorno. Quasi tutti gli over 60 sono stati messi in sicurezza, dunque ora si passa all’immunizzazione dei giovani.

E nella municipalità di Tel-Aviv per spingere i maggiorenni a farlo è stata ideata un’iniziativa sui generis: chi si vaccina avrà una birra o un drink gratis. Proprio per venirgli incontro la flessibilità è totale: nessun bisogno di prenotarsi e possibilità di vaccinarsi anche n tarda serata. Il tutto totalmente gratis. C’è un unico paletto: se ne potrà usufruire soltanto dopo la somministrazione della seconda dose.

Voglia di normalità

Grazie all’aiuto dei volontari sono stati allestiti dei locali “pop-up” nei quali, oltre alla postazione vaccinale, è presente un mini bar, grazie alla quale i ragazzi potranno ricevere in omaggio una birra o un drink a loro piacimento.

Israele ha adottato un lockdown duro e i bar e i ristoranti sono chiusi da tempo: vaccinarsi può essere anche una scusa per uscire di casa, proteggersi dal virus e passare qualche minuto in compagnia sorseggiando un drink.

Gli organizzatori, tuttavia, hanno precisato che i giovani potranno rimanere nei pressi del negozio pop-up solo per il tempo necessario per bere, dopodiché dovranno andare via, per evitare assembramenti. Volendo possono anche portare via la bevanda.

Maya Nouri, un membro del consiglio comunale di Tel Aviv, ha detto che se i giovani non vanno dal vaccino, dev’essere il vaccino ad andare da loro. Più giovani israeliani verranno immunizzati, prima si tornerà alla tranquillità.