Autore: B.A

Veneto

29
Giu

Tampone a tutte le badanti che tornano, il Covid fa ancora paura, lo dice Zaia

I rischi di contagio ci sono ancora ed il governatore veneto parla ai suoi corregionali.

I numeri sul contagio da coronavirus sono bassi e spingono all’ottimismo. Trend in tutta Italia è positivo e questo è una buona notizia. Ci sono esperti, virologi ed epidemiologi che spingono alla cautela, che parlano di probabile seconda ondata autunnale del Covid e che guardando al resto del mondo e agli spostamenti internazionali di persone, sottolineano che il coronavirus sia tutt’altro che scomparso.

Ma ci sono pure virologi ed esperti infettivologi che sono nettamente più ottimisti. Il Veneto è stata tra le prime e più duramente colpite, Regioni italiane dalla pandemia. Adesso sembra che la situazione sia migliorata anche nella Regione del governatore Zaia. Ma proprio il Presidente Zaia punta alla calma, dal momento che ci sono alcuni focolai ancora aperti e potenzialmente pericolosi.

La situazione Covid on Veneto

«Al di là dei pareri degli esperti, siamo fortemente preoccupati per i rischi di contagio che ci sono ancora», questo ciò che ripete da giorni Zaia, il governatore della Regione Veneto.

Zaia ribadisce il fatto che in Veneto ci sono ancora 22 focolai attivi, anche se nella stragrande maggioranza si tratta di focolai circoscritti ad un nucleo familiare. Infatti dei 22 focolai attivi, Zaia sottolinea che 13 riguardano famiglie, mentre solo 9 case di riposo per anziani. Il solo 9 usato per le Rsa è eloquente circa il fatto che siano state proprio le case di riposo per anziani una delle piaghe che hanno fatto il disastro che tutti conosciamo. Nelle Rsa il virus in Veneto sta quasi del tutto scomparendo.

Focolaio badanti? Ecco la decisione di Zaia

Il 25 maggio in Veneto c’erano 132 focolai attivi. Evidente il miglioramento dati che oggi se ne contano i 22 prima citati. Un focolaio su cui l’attenzione è massiva riguarda cosiddetto pulmino delle badanti moldave.

Al riguardo Zaia ha comunicato di aver fatto partire una lettera a tutti i Dipartimenti e che il Veneto farà scattare un tampone a tutte le badanti che tornano, naturalmente gratis. "Si tratta di difendere anziani e lavoratori e sarà un test obbligatorio tramite la nostra sanità” così si è espresso Luca Zaia.

Le spiagge Venete

Le spiagge affollate del fine settimana hanno prodotto, secondo Zaia, numerose segnalazioni e ciò significa che c’è una maggioranza dei cittadini che chiede il rispetto delle regole. “I virologi ci dicono che il virus ha diminuito la virulenza”, così il governatore Zaia che però sottolinea come occorra ancora attenzione, perché si rischia di mettere a repentaglio un grande lavoro. Per questo Zaia invita a restare nei binari del sostenibile. "Ci sono pochissime regole: portare le mascherine in luoghi di assembramento e nei luoghi chiusi, il distanziamento sociale. La preghiera ai cittadini è di metterci impegno”, così Zaia ha ricordato gli obblighi. In parole povere, ben vengano numeri positivi sul Covid, ma attenzione che il rischio è ancora dietro l’angolo.