Autore: Francesca Cavaleri

Mutuo

Surroga: come trasferire il mutuo risparmiando

La surroga del mutuo permette, al consumatore, di trasferire il suo debito ad un’altra banca che offre condizioni più vantaggiose.

La surroga del mutuo è la possibilità di trasferire il proprio mutuo da una banca ad un’altra ottenendo un vantaggio dell’operazione. In altre parole, un consumatore che ha acceso un mutuo, magari per l’acquisto della prima casa, può passare ad un altro istituto di credito, che offre un tasso di interesse minore. Ciò può tramutarsi di un vero e proprio risparmio monetario per il debitore. Ma vediamo nel dettaglio come funziona la surroga e quali documenti sono necessari.

Come si richiede la Surroga?

La surroga va richiesta attraverso una lettera raccomandata, meglio se con ricevuta di ritorno, alla banca che subentra. Ma va inviata anche alla banca originaria, per conoscenza. La banca che ha concesso il primo mutuo ha 30 giorni lavorativi di tempo per concederla. Però, se la banca non rispetta questo termine e lo supera, il cliente ha diritto a ricevere un risarcimento.

La surroga non prevede costi per il cliente che la richiede. L’unica tassa che va pagata è quella relativa alla tassa ipotecaria, circa 35 euro. Attenzione, l’importo del nuovo debito deve essere uguale o minore al debito residuo del mutuo presso il primo istituto di credito. Possono invece variare lo spread, il tipo di tassa fisso a variabili, la durata del debito.

Surroga: quali sono i documenti necessari?

I documenti utili per la richiesta della surroga del mutuo sono di tipo personali e reddituali. Tra i documenti di tipo personali rientrano la fotocopia dei documenti di riconoscimento ed il codice fiscale. Ma anche del cointestatario o il garante, quando è presente. Se i coniugi sono sposati occorre anche l’estratto di matrimonio del comune in cui si è tenuta la cerimonia. Se invece vi è una separazione, occorre allegare la sentenza di separazione o di divorzio.

Tra i documenti di tipo reddituale ci sono: gli ultimi due cedolini dello stipendio, una copia del CU (Certificazione unica) oppure una copia del modello 730 o dell’Unico. Se si è liberi professionisti o lavoratori autonomi, occorre la copia della dichiarazione dei redditi dell’ultimo anno. Ma anche il certificato camerale della Camera di Commercio, presso cui si opera o a sede l’attività. A volte viene richiesto anche l’ultimo estratto conto.

Quali sono i documenti di bancari richiesti?

Oltre ai documenti di tipo personale e reddituali, vi sono quelli che vanno richiesti alla banca. Si tratta della documentazione strettamente legata al mutuo concesso. Una copia autentica dell’atto del vecchio mutuo e la relativa nota di iscrizione ipotecaria. Ammontare del debito residuo calcolato al giorno effettivo in cui avviene la surroga. I dati relativi alla nuova banca ed il referente responsabile del procedimento.

Se l’immobile è stato ricevuto per successione serve copia della dichiarazione effettuata dagli eredi. E’ possibile richiederne copia presso l’Agenzia delle entrate, ufficio successioni. Non può mancare anche la documentazione catastale dell’immobile su cui è stato iscritto l’ipoteca al momento dell’acquisto. Parliamo pertanto della visura catastale e della planimetria.

Molti siti online danno la possibilità di calcolare la convenienza del proprio mutuo rispetto ad altri istituti di credito. Questo per garantire maggiore trasparenza al consumatore e lasciare libertà di scelta nella restituzione del proprio debito.