Sua mamma muore di tumore, bimba di 10 anni dona i regali della Prima Comunione alla ricerca

Sua mamma muore di tumore, bimba di 10 anni dona i regali della Prima Comunione alla ricerca

Ancona, Luna 10 anni perde la sua mamma e dona i regali della Comunione alla clinica oncologica

Luna, una bimba di soli 10 anni, ha voluto donare i regali della sua Prima Comunione alla Clinica Oncologica che ha curato sua madre, poi sconfitta dal cancro. La donna lottava contro un tumore al pancreas.

Sua mamma muore di tumore, bimba di 10 anni dona i regali della Prima Comunione alla ricerca

Ha devoluto i regali ricevuti per il sacramento alla Clinica Oncologica di Torrette. Un bellissimo gesto nonostante il dolore di aver perso la mamma. Si chiamava Susanna Meco ed era paziente della Clinica Oncologica degli Ospedali Riuniti di Ancona.

Ha perso la sua battaglia contro il tumore, una neoplasia al pancreas, lo scorso anno. Era stata presa in cura dalla dottoressa Rossana Berardi e dai suoi collaboratori, il professor Riccardo Giampieri e il dottor Alessandro Bittoni.

Luna con accanto il suo papà, ha spiegato: «In occasione della mia Prima Comunione insieme al mio papà ed alle persone che mi vogliono bene, ho voluto dare un contributo alla ricerca, che grazie al gesto di mia mamma ora sta cercando di scacciare via questa brutta malattia e non farla tornare mai più».

Il marito di Susanna e padre di Luna, Raffaele Menzella, ha raccontato il calvario vissuto. Era il gennaio del 2019 quando a sua moglie gli era stata diagnosticata questa crudele malattia.

«Ci ha proiettati all’improvviso nell’incubo di un universo parallelo senza punti di riferimento, senza informazioni affidabili, soli nella nostra disperazione e nel nostro dolore.»

È stata di grande aiuto la professoressa Berardi che li ha accolti nella Clinica Oncologica degli Ospedali Riuniti di Ancona mettendo a disposizione le poche "armi" che oggi sono presenti per combattere questa terribile malattia. In poco tempo quei reparti sono diventati la loro seconda casa:

«I nostri riti, la nostra complicità più forte della disperazione, le ore interminabili nelle stanze e nei corridoi; il confronto con le storie altrettanto disperate di chi viveva il nostro stesso incubo, e per le quali Susanna aveva sempre una particolare sensibilità, tanto da mettere sempre in secondo piano la sua sofferenza perché ‘quella signora, quella mamma, quella ragazza del letto vicino. C’era sempre chi soffriva più di lei».

Il bellissimo gesto di questa famiglia distrutta dal dolore dopo aver perso un pilastro importante come Susanna

Purtroppo il tumore al pancreas colpisce quasi 15mila italiani ogni anno e solo un paziente su dieci, ad oggi, riesce a sopravvivere dopo cinque anni dalla diagnosi. Servono delle terapie innovative per migliorare la sopravvivenza di chi lotta contro questo tipo di tumore. Tutto lo staff dell’ospedale di Ancona, ha seguito il lungo percorso della donna. La professoressa Berardi ha spiegato:

«Un gesto di enorme generosità, quello di Luna e del suo papà, a cui siamo profondamente grati, che si pone a favore della ricerca scientifica. Solo combattendo insieme possiamo cambiare la storia del cancro al pancreas, una neoplasia che fa ancora troppa paura. Investire nella ricerca è l’unica strada per combattere una malattia ancora molto difficile da trattare.»

Susanna lascia un vuoto enorme nelle vite di sua figlia e suo marito, ma nonostante non ci sia più, la sua presenza continua ad esserci ovunque e infonde coraggio in tutti quanti con il suo esempio.

«Ha insegnato molto a tutti e considero un dono della vita l’averla incontrata, un privilegio aver beneficiato del suo affetto e del suo amore. Per raccogliere la sua eredità, con il supporto della Professoressa Berardi, abbiamo voluto dare un contributo alle attività di ricerca della Clinica Oncologica, attraverso una raccolta fondi in occasione della Prima Comunione di nostra figlia Luna. Un gesto di riconoscenza e di speranza, affinché questa opportunità possa condurre a risultati utili a migliorare lo scenario attuale», ha aggiunto il marito Raffaele.