Sparatoria a Washington, tre feriti: paura allo stadio

Sparatoria a Washington, tre feriti: paura allo stadio

Nella serata di venerdì in un’altra sparatoria una bimba era rimasta uccisa

È stato un weekend di sangue quello trascorso a Washington. La città americana è stata interessata da due distinte sparatorie in cui si sono registrati diversi feriti e la morte di una bambina. La prima si è verificata nella serata di venerdì ed è stata quella in cui ha perso la vita la piccola, la seconda ha invece avuto luogo sabato al di fuori dello stadio baseball mentre era in corso la sfida tra i Washgington Nationals e i San Diego Padres.

Partita di baseball interrotta

Nel corso del match si sono sentiti una decina di colpi d’arma da fuoco che hanno da subito generato un certo panico. La diffusione di un allarme relativo alla possibilità che potesse esserci una persona armata ha scatenato una corsa a mettersi al riparo. Ne è venuto fuori un grande caos determinato dal fatto che molti cercassero ripari di fortuna che potessero eventualmente agire da scudo qualora, chi avrebbe sparato, avesse agito dentro lo stadio.

Sparatoria a Washington fuori lo stadio

È servito qualche minuto affinché si diffondesse la comunicazione della Polizia relativa al fatto che la situazione pericolosa fosse al di fuori dello stadio, invitando quanti fossero all’interno dell’impianto a restarvi. Gli stessi giocatori che erano in campo hanno provato a ricongiungersi con le famiglie che erano sugli spalti, per mettersi al sicuro.

Dopo dieci minuti la situazione è tornata tranquilla, per effetto del fatto che si fosse esaurita una sparatoria che ha avuto luogo tra due auto. Tra i feriti, tuttavia, è risultata esserci anche una donna che era una spettatrice della sfida e che si era trovata fuori dallo stadio mentre venivano esplosi i colpi.

Un evento, quello che ha interrotti il match di baseball, che aveva poco a che fare con quanto stesse accadendo in campo e sugli spalti, ma che ha comunque generato grande paura tra quanti avevano raggiunto l’impianto per assistere alla sfida.

Bambina uccisa a Washington: si indaga

Venerdì sera, invece, a poca distanza dalla Guardia Costiera si è avuto un bilancio più grave. La sparatoria ha determinato il ferimento di tre uomini, due donne e l’uccisione di una bambina di sei anni. La piccola sarebbe morta a causa dei colpi esplosi da un auto in movimento.

A nulla sono valsi i soccorsi che, una volta giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constatare il decesso e rilevare la perdita di un giovanissima vita spezzata troppo presto. Sono scattate le indagini della Polizia che ha messo a disposizione una ricompensa da 60.000 dollari per chi dovesse fornire indicazioni risolutive rispetto all’obiettivo di fare luce sulla vicenda e individuarne i responsabili.