Autore: Francesca Cavaleri

Mutuo - Banche

Sospensione del mutuo: quando e come richiederlo

La sospensione mutuo introdotta dal Decreto Cura Italia, permette di avere un blocco sulle rate da pagare. Questo è possibile solo al verificarsi di determinate condizioni.

La sospensione del mutuo è una delle misure introdotte con il Decreto Cura Italia. Un aiuto per le famiglie che si trovano in difficoltà a causa della pandemia da Coronavirus.
L’articolo 54 del Decreto Cura Italia, regola la disciplina del cosiddetto Fondo Gasparini. Il fondo prevede il diritto, per i titolari di un contratto di mutuo per l’acquisto della prima casa, di ottenere una sospensione del pagamento delle rate fino a 18 mesi.

Sospensione mutuo: chi può richiederla?

Possono richiedere la sospensione delle rate, tutti gli intestatari di un contratto di mutuo che hanno perso il proprio posto di lavoro. Oppure i lavoratori che hanno subito la riduzione dell’orario per 30 giorni e per almeno il 20%. Oppure la sospensione dal lavoro per almeno 30 giorni. La misura riguarda indistintamente tutti gli intestatari di tutta Italia.

L’ammissione ai benefici del Fondo e’ esteso ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che autocertifichino un calo del proprio fatturato, superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività’ operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità’ competente per l’emergenza Coronavirus.

Sospensione del mutuo: la durata del blocco delle rate

La sospensione del pagamento delle rate del mutuo puo’ essere concessa per durata massima complessiva non superiore a:

a) 6 mesi, se la sospensione o la riduzione orario del lavoro ha una durata compresa tra 30 giorni e 150 giorni lavorativi consecutivi;
b) 12 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata compresa tra 151 e 302 giorni lavorativi consecutivi;
c) 18 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata superiore di 303 giorni lavorativi consecutivi.

Attenzione perché la sospensione può essere anche per periodi di tempo non consecutivi. Non sono ammesse oneri, commissioni o maggiori interessi da imputare al titolare del contratto di mutuo.

Sospensione del mutuo: quali sono i passi da fare

Per l’accesso al Fondo non e’ richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). Ma occorre compilare il modulo messo a disposizione sul sito della Consap. Tuttavia, occorre rivolgersi alla propria banca e seguire la procedura indicata.

La banca infatti, chiederà alla Consap di sospendere il mutuo presentando i documenti del richiedente e i motivi della scelta. Sarà la stessa Consap a verificare la sussistenza dei presupposti per la concessione della sospensione. Ed infine, lo stesso ente ne darà comunicazione alla Banca entro 20 giorni. In caso di esito positivo, il blocco delle rate sarà a partire da quella successiva la richiesta. In caso di esito negativo, il mutuo continuerà il suo naturale decorso.