Autore: Stefano Calicchio

Elezioni - Sondaggi

Sondaggi politico elettorali: Lega al 33,7% seguono PD e 5S, pesa l’indifferenza per la Manovra 2020

Secondo le ultime indicazioni in arrivo dai sondaggi Lega, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle sono i tre principali partiti italiani, accorpando oltre il 70% delle preferenze.

Dai sondaggi elettorali arrivano nuove interessanti proiezioni rispetto alle intenzioni di voto degli italiani ed alle posizioni condivise su tematiche di interesse generale, come nel caso dell’andamento dell’economia e della possibile chiusura dell’Ilva. Per fare il punto della situazione la trasmissione televisiva “Piazza Pulita” ha commissionato una nuova ricerca alla società Index Research.

Quest’ultima ha quindi condotto un approfondito sondaggio il giorno 6 novembre 2019, contattando oltre 4mila persone e chiudendo 800 interviste complete. La popolazione di riferimento intervistata è risultata rappresentativa per sesso, classi di età, aree geografiche e ampiezza dei centri, offrendo così una cartina tornasole attendibile delle opinioni maturate dagli italiani. Fatte queste opportune premesse di metodo, passiamo ora a scoprire quali sono stati i risultati raccolti attraverso le interviste realizzate da Index Research.

Sondaggi politici, la Lega si conferma in testa alle preferenze di voto

Il primo quesito posto dalla società di ricerca agli intervistati verteva sulla posizione politica e sulle intenzioni di voto. In particolare, è stato domandato: “se ieri si fossero tenute le elezioni politiche, Lei per quale partito avrebbe più probabilmente votato?”. Il 33,7% delle preferenze è quindi andato alla Lega, mentre il Partito Democratico ha ottenuto il 19,3% delle intenzioni di voto. Seguono quindi Movimento 5 Stelle con il 17,4%, Fratelli d’Italia con l’8,6% e Italia Viva con il 5%. Troviamo infine +Europa con l’1,8%, i Verdi con il 2%, le altre formazioni di sinistra con il 2,2% ed il raggruppamento dei partiti minori rimanenti con il 3,6%. Complessivamente, le prime tre formazioni raggruppano oltre il 70% di tutte le preferenze.

Un secondo quesito domandava di esprimere la propria fiducia rispetto ad una lista di nomi appartenenti alle principali formazioni della politica italiana. Il 40% ha quindi espresso il proprio appoggio come politico di riferimento per Salvini, il 34% per Conte, il 28% per Meloni, il 22% per Zingaretti, il 19% per Di Maio, il 16% per Berlusconi ed il 14% per Renzi.

Le opinioni espresse dagli italiani sulla Manovra economica e sull’Ilva

Passando invece alla situazione economica del Paese, un primo quesito al riguardo della tematica chiedeva agli intervistati di esprimersi sulla legge di bilancio 2020, evidenziando se rispetto alla propria situazione personale vi sarebbero stati più vantaggi o svantaggi. Il 10,3% di coloro che hanno completato l’intervista ha parlato di vantaggi, mentre il 20,8% di svantaggi. Il 55,6% non cambierebbe nulla rispetto ad oggi, mentre il 13,3% non sa o preferisce non rispondere.

Infine, rispetto alla possibile chiusura dell’Ilva di Taranto, per il 56,3% si tratterebbe di un bene, mentre per il 33,6% di un male. Il 10,1% non sa o non vuole rispondere. Per quanto concerne l’ipotesi di una eventuale chiusura definitiva, il 12,3% attribuirebbe la responsabilità al primo Governo Conte, mentre il 25,9% all’attuale esecutivo. Il 41,6% a tutta la politica italiana, sia locale che nazionale, mentre l’8,6% agli imprenditori. Infine, in questo caso specifico la percentuale di coloro che non sanno o preferiscono non rispondere corrisponde all’11,6%.