Autore: B.A

PD - Sondaggi - Movimento 5 Stelle

31
Dic

Sondaggi politici: un fine anno boom per Giorgia Meloni

L’unica leader di partito che cresce sensibilmente come consensi è Giorgia Meloni

Sondaggi politici eccezionali per Giorgia Meloni, quelli di fine 2019. La leader di Fratelli d’Italia ormai è alla pari di Matteo Salvini come gradimento da parte dell’elettorato. La Meloni è l’unica che cresce in quanto a consenso. Lo conferma il Corriere della Sera dopo il sondaggio che Nando Pagnoncelli ha fatto per il quotidiano stesso.

Chi sale e chi scende

Cresce il consenso e il gradimento per Giorgia Meloni che è l’unica leader di partito, a crescere. Un fine anno con i botti, questo ciò che sottolinea il quotidiano «Libero», che spiega come oramai, la Meloni viaggia nei sondaggi, ad altezza Salvini, con il 36% di consenso. Se la Meloni cresce, tutti gli altri leader scendono, probabilmente per i troppi accordi tra forze politiche distanti come concetti e pensiero. Scendono soprattutto Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, agli ultimi posti come gradimento.

Su questi due ex Presidenti del Consiglio, Pagnoncelli è piuttosto duri nel commentare i numeri del suo sondaggio, che riguarda proprio Renzi e Berlusconi. «Uno (Berlusconi) non riesce più ad avere un ruolo centrale nel centrodestra e vede Forza Italia dividersi su ipotesi politiche non convergenti. L’altro (Renzi), non è riuscito, nonostante la scissione dal PD, a risalire la china del dopo referendum e, anzi, segnala ulteriori piccole problemi dovuti alla vicenda Open», queste le parole di Pagnoncelli.

Sondaggi politici: Anche Salvini in calo

A calare di più è il leader della Lega che era al 60 per cento la primavera scorsa, prima della crisi di governo agostana. Dopo la crisi, Salvini è sceso progressivamente come consenso. Dal 42 al 38, poi al 37 e ormai è al 36%, più o meno alla pari di Salvini. Luigi Di Maio è dato ormai al minimo storico. Agli inizi del 2019 il capo politico del Movimento 5 Stelle era oltre il 42%, mentre adesso è sotto il 21%. Sopra Di Maio c’è Zingaretti, che però sta scendendo dopo il picco avuto con le primarie e che è dato da Pagnoncelli al 25%. L’esecutivo Pd-M5S piace al 44%.

Piuttosto poco, se si considera che l’esecutivo precedente, con la Lega al posto del PD, piaceva al 54%. Anche Giuseppe Conte, l’attuale Premier, è in discesa, perché per la prima volta dopo la crisi di agosto, è sotto il 50% (è al 47%). Insomma, solo la Meloni cresce indubbiamente. Lo conferma per esempio, un’altra società di statistica, Tecnè, che ha dato le pagelle alla nostra politica e sulla Meloni ha scritto: "la leader di Fdi parte bassa, ma ha una seconda metà dell’anno molto positiva. La caratterizza una «capacità dialettica di incastrare i pezzi del puzzle in un quadro di coerenza: ha sempre detto in quale campo si trovava e non è mai uscita fuori dal suo perimetro di idee».