Autore: B.A

20
Feb

Sondaggi politici: non c’è legge elettorale che tenga, il Centrodestra vince comunque

Sondaggi politici clamorosi danno la vittoria del Centrodestra molto probabile a prescindere da come di voterebbe.

Le ultime rilevazioni dei sondaggisti sembrano una autentica sentenza per i partiti attualmente in maggioranza. Il Centrosinistra, con o senza il Movimento 5 Stelle, perderebbe senza alcun dubbio le ipotetico elezioni politiche. Ipotetiche dicevamo perché anche se in fibrillazione costate, il governo non è in crisi, cine dimostra proprio oggi la fiducia incassata sul decreto intercettazioni. E probabilmente i sondaggi allontanano ipotesi di crisi perché in seno alla maggioranza non c’è partito a cui conviene andare al voto, soprattutto in base alle previsioni che danno per scontata il taglio dei parlamentari nel referendum di marzo. Molti degli attuali parlamentari di maggioranza, tornando alle urne rischierebbero di non essere rieletti. Lo dice chiaramente un sondaggio di Demopolis per la trasmissione Otto e mezzo.

Centrodestra boom per Demopolis

In base alla rivelazione statistica di Demopolis, il primo dato che balza agli occhi è senza dubbio il netto calo del Movimento 5 Stelle. Ma quello maggiormente rilevante è il dato riguardante il Centrodestra, ormai ben oltre la maggioranza assoluta, cioè oltre il 50%. La Lega, che per molti sondaggisti sta perdendo colpi in quanto a intenzioni di voto, non scende mai sotto il 30%. Le oscillazioni del partito di Matteo Salvini sono piuttosto fisiologiche, anche se interpretate come un campanello di allarme da parte dei nemici politici del carroccio. L’autentico boom di Fratelli d’Italia però non lascia spazio a ipotetiche maggioranze diverse dal Centrodestra se davvero il governo Conte bis cadrà.
La Meloni infatti continua a macinare consensi, e ormai è vicina alla terza piazza tra i partiti, perché è a 2 punti percentuali rispetto al Movimento 5 Stelle. Fratelli d’Italia è arrivata abbondantemente oltre il 12% (12,4%, con precisione in base al sondaggio di Demopolis), mentre il Movimento 5 Stelle è sceso al 14,5%.

Il centrodestra avanti a prescindere dalla legge elettorale

Se il campo delle rilevazioni si allarga alle coalizioni, per il centrodestra c’è di che essere contenti. Il centrodestra unito, cioè con Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, avrebbero la maggioranza parlamentare dia con il Rosatellum che con il Germanicum, quest’ultimo, il sistema elettorale che sembra essere quello che l’attuale esecutivo vorrebbe usare per la riforma della legge elettorale.
Con il Rosatellum, il centrodestra avrebbe un vantaggio enorme in termini di seggi, soprattutto dopo il taglio dei parlamentari a cui la popolazione presto dovrebbe dare l’ok con il referendum di marzo.
In base al sondaggio di Demopolis, con il Rosatellum, il centrodestra farebbe incetta di parlamentari, con 265 seggi, mentre le altre poltrone sarebbero 78 di Pd e LeU, 43 del M5S e 14 di Italia Viva e di altre forze minori della sinistra. Con il Germanicum invece, la differenza di questi numeri si assottiglia.
Sarebbero 224 i seggi totali per triangolo Lega-FdI-FI, 98 per Pd e LeU e 66 per il M5S.