Autore: Stefano Calicchio

Sondaggi

25
Nov

Sondaggi politici: la Lega primo partito al 34,5% mentre emergono i dubbi sulla manovra economica

Le indicazioni in arrivo dai sondaggi politici confermano la Lega come primo partito in Italia. Pesano anche i giudizi degli italiani sulla manovra: ecco con quali percentuali.

Arrivano interessanti proiezioni dai sondaggi politici. All’interno di una nuova ricerca è stato infatti chiesto agli italiani di esprimersi in merito alle proprie intenzioni di voto ed al giudizio complessivo riguardo gli interventi di riforma dell’economia inseriti all’interno della legge di bilancio 2020. Proprio la discussione parlamentare attualmente in corso rende particolarmente significativi i commenti in arrivo dalla popolazione, che si trova a confrontarsi con la prima finanziaria studiata dall’esecutivo giallo rosso.

Per cercare di fare il punto della situazione faremo quindi riferimento ai dati raccolti dall’Istituto Tecné Srl per conto dell’Agenzia Dire. Ricordiamo innanzitutto che il sondaggio è stato effettuato su 1000 casi, selezionati affinché potessero risultare rappresentativi della popolazione italiana per sesso, età, area geografica di residenza e ponderazione socio-politica. Infine, il possibile margine di errore nei dati raccolti si attesta attorno al 3,1%. Fatta questa opportuna premessa di metodo, passiamo quindi ad esaminare i trend emersi durante la ricerca.

Sondaggi politici: ecco il consenso espresso in favore dei partiti politici

Stante la situazione appena descritta, entriamo nel merito del sondaggio evidenziando le risposte al primo quesito, con il quale i ricercatori hanno chiesto di esprimere il proprio consenso ai partiti. La Lega si conferma al primo posto con il 34,5% delle preferenze. Segue il Partito Democratico al 19,4%, mentre il Movimento 5 Stelle si attesta al 16,1%. Troviamo poi Fratelli d’Italia al 9,2% e Forza Italia all’8%. Italia Viva è stimata al 4,3%, Sinistra al 2,1%, +Europa all’1,6% ed i verdi all’1,5%. I partiti rimanenti sommano assieme il 3,3%, mentre il principale partito continua a restare quello degli astenuti e degli incerti con il 42,1%.

Un secondo partito chiedeva di esprimere la fiducia espressa nel nuovo governo formato da Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Italia Viva. Il 25,9% si è detto fiducioso, contro il 64,5% che ha espresso parere negativo. il 9,6% non sa o preferisce non rispondere. Infine, è stato domandato ai potenziali elettori di esprimere il proprio giudizio sulla manovra economica del governo. Ha risposto in senso positivo il 20,7% degli intervistati, mentre si è espresso negativamente il 69,1% del campione. Il 10,2% non sa o preferisce non rispondere al quesito.