Autore: Carmine Orlando

Giuseppe Conte - Movimento 5 Stelle - Sondaggi

28
Lug

Sondaggi politici elettorali: il M5S stacca Fratelli d’Italia

Il Recovery Fund ottenuto da Conte al Consiglio UE, quasi certamente è la causa del calo di tutti i partiti di opposizione e l’aumento di quelli che sostengono il governo.

Le intenzioni di voto rilevate del sondaggio politico SWG del 27 luglio 2020 e rese note nel corso del TG La7 serale condotto da Enrico Mentana, hanno dato una spinta alle forze politiche che hanno gradito e apprezzato l’operato del Premier Giuseppe Conte, all’interno del lungo Consiglio europeo che si è concluso il 21 luglio e durato quattro giorni.

Il presidente del consiglio ha puntato i piedi nel vertice UE, ottenendo 209 miliardi di aiuti tra fondo perduto e prestiti agevolati, più dei 172,7 miliardi preventivati. Tutto questo, nonostante il confronto tra i 27 Stati membri fosse cominciato nel peggiori dei modi, proseguito con una serie di veti incrociati e destinato al fallimento.

Lega e Fratelli d’Italia pagano lo scotto dell’opposizione a Conte

Matteo Salvini è stato critico sin dall’inizio, molto scettico sul Recovery Fund e nonostante l’oggettivo buon risultato ottenuto da Giuseppe Conte, ha avuto parole dure contro quest’ultimo. Giorgia Meloni è stata meno aspra nei confronti del Premier, ma sostanzialmente la linea mantenuta è quella dell’alleato principale.

Dai dati forniti da vari sondaggisti, gli italiani hanno apprezzato la gestione europea di Conte, per cui non è stata molto condivisa la posizione dei leader di Lega e Fratelli d’Italia che, in una settimana hanno perso rispettivamente lo 0,2% e lo 0,3%, scendendo al 26,3% e al 13,9%.

Effetto Recovery Fund: PD, M5S e LeU in crescita

A trarre vantaggio dal piano di aiuti UE, sono stati tutti i partiti politici che hanno sostenuto l’operato di Conte. Principalmente quelli di maggioranza, ma anche Forza Italia che, al contrario di Lega e FdI, è stato sempre a favore del Recovery Fund. Il PD risalito di mezzo punto e si è attestato al 19,8%, recuperando sette decimi dal partito di Salvini. Tuttavia, il distacco resta ancora ampio: 6,5%.

Passo in avanti del M5S che conquista quattro decimi e passa al 16,0%, il vantaggio su Fratelli d’Italia sale al 2,1%, il partito di Vito Crimi tira un sospiro di sollievo. FI di Berlusconi, guadagna lo 0,2% e si attesta al 6,2%

A riprova di quanto detto in precedenza, Sinistra Italiana/MDP Art.1 che ha approvato l’azione europea di Conte, registra un rialzo di due decimi e sale al 3,8% Azione di Carlo Calenda perde lo 0,2% e scende al 3,1%, tuttavia, resta ancora davanti a Italia Viva di Matteo Renzi, questa settimana bloccato al 3.0%.

Calo significativo di Più Europa che cede tre decimi e scende al 2,1%. In calo dello 0,1% i Verdi all’1,8%, lo stesso decimale che guadagna Cambiamo! di Toti all’1,3%. Altri partiti 2,7%; astensionisti e indecisi 38,0%, in aumento di un punto.

Il centrodestra totalizza il 47,4% (Lega-FdI-Forza Italia-Cambiamo!), la maggioranza di governo totalizza il 42,6% (PD-M5S-LeU-Italia Viva). Consideriamo opposizione di centrosinistra: Azione, Verdi e +Europa che arrivano al 7,0%, anche se il loro voto in Parlamento, non sempre è a senso unico, in qualche circostanza hanno appoggiato il governo.