Sondaggi politici elettorali Emg: Lega prima, Fdi in ascesa, bene il Pd, non il M5S

I sondaggi sulle intenzioni di voto sono stati presentati nel corso della trasmissione Agorà di Rai 3

Nel corso della trasmissione Agorà, del 20 maggio in onda su Rai 3, sono stati presentati i sondaggi politici elettorali Emg sulle intenzioni di voto. Nell’occasione il sondaggista Fabrizio Masia ha chiarito come le variazioni settimanali continuino a muoversi di poco «ma nel tempo i flussi si muovono anche pesantemente». E allora cosa accadrebbe se si votasse oggi? Il quadro definito dal sondaggio Emg vede ancora la Lega mantenere la posizione di primo partito.

Sondaggi: Lega in calo secondo Emg

La variazione, riscontrata tra i dati del 13 maggio e del 20 maggio, è una perdita dello 0,4%. Il partito guidato così da Matteo Salvini passa dal 22,2% al 21,8%. Un numero che non mette, almeno per il momento, in discussione la leadership, ma che resta molto lontano dal boom delle ultima tornata di elezioni europee in cui il Carroccio raggiunse addirittura il 34,3%.

Sondaggi: Fratelli d’Italia in ascesa

Era il 2019 e diventa significativo il dato che fu, invece, di Fratelli d’Italia sulla base di quella che è invece la situazione odierna. Il partito guidato da Giorgia Meloni in quell’occasione fece registrare il 6,4%. Oggi Fdi è il secondo schieramento italiano secondo i sondaggi Emg con il 18,7%. Il dato, tra l’altro, registra un piccolo passo in avanti per effetto di un +0,2% riscontrato nella differenza tra il 13 ed il 20 maggio.

Sondaggi: Pd sale, M5s secende

Perde, invece, lo 0,5% il Movimento 5 Stelle. I grillini occupano il terzo gradino del podio, assestandosi al 17,9% dopo aver fatto registrare il 18,5% di una settimana prima. Chi, invece, guadagna mezzo punto è il Partito Democratico. Il Pd passa dal 16,9 al 17,4% e si avvicina sostanzialmente al M5s.

Al quinto posto resta Forza Italia che passa dal 6,9 al 7%. Perde lo 0,1% Italia Viva di Matteo Renzi, a cui nelle intenzioni di voto oggi si attribuisce un 3,9%. -0,2%, invece, per Azione che vede la sua percentuale essere quella del 3,1%.

Sondaggi Emg 20 maggio, il riepilogo:

  • Lega 21,8% (-0,4%).
  • Fratelli d’Italia 18,7% (+0,2%)
  • Movimento 5 Stelle 17,9% (-0,5%)
  • Partito Democratico 17,4% (+0,5%)
  • Forza Italia 7,0% +(0,1%)
  • Italia Viva 3,9% (-0,1%)
  • Azione 3,1% (-0,2%)
  • Sinistra Italiana 1,9% (=)
  • Europa Verde 1,7% (+0,1%)
  • Articolo 1 1,6% (+0,1%)
  • Cambiamo! 1,3% (=)
  • Più Europa 1,2% (+0,1%)
  • Noi con l’Italia 1,1% (=)
  • Altro partito 1,4% (+0,1%)

Nella rilevazione resta sempre particolarmente importante il dato relativo a coloro i quali non esprimono preferenza. Si parla di una percentuale del 40,1% che, di fatto, rappresenta una larga fetta di elettorato su cui i partiti hanno l’occasione di provare eventualmente ad allargare il proprio consenso. Toccherà, ad esempio, al potenziale fronte alternativo al centrodestra provare a ricucire un certo gap che esiste secondo quasi tutti i sondaggi.