Autore: Giacomo Mazzarella

Sondaggi

Sondaggi politici analisi: Meloni e Fdi boom, ecco a chi «rubano» voti

Fratelli d’Italia il partito del momento, la Meloni il leader del momenti, i sondaggi e dove prendono voti.

Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni stanno letteralmente facendo il botto in termini di sondaggi elettorali. Un crescendo irrefrenabile, continuo, un boom irresistibile che apre a scenari inaspettati fino a pochi mesi fa. Fratelli d’Italia era già la quarta forza politica del paese, dietro Lega, PD e M5S, ma più vicina a Forza Italia (quinta forza) che a quelli che li precedevano.

Adesso c’è chi ipotizza presto il sorpasso al Movimento 5 Stelle, mentre c’è chi crede che presto Fratelli d’Italia potrebbe diventare il partito principale del centrodestra, scavalcando Salvini e la Lega. Ma è proprio alla Lega che Fratelli d’Italia «ruba» voti? Vediamo una dettagliata analisi di questo nuovo trend dei sondaggi, perché la Meloni probabilmente non erode consensi solo a Salvini.

Il calo della Lega e il boom di Fratelli d’Italia

Che sia in declino la Lega è un dato di fatto. Basti pensare che di questi tempi lo scorso anno Salvini era ben oltre il 35% e la Meloni più vicina al 6 che al 7% dei consensi. Oggi è evidente l’inaspettata esplosione di Fratelli d’Italia e la correlativa, altrettanto inaspettata caduta libera della Lega. Due cose correlative dicevamo, perché sicuramente nell’area del centrodestra c’è un evidente travaso di voti da Lega a Fratelli d’Italia.

Sicuramente i due terzi dei voti che ha recuperato la Meloni, in base ai sondaggi, proviene dalla Lega, lo sottolinea bene un articolo di approfondimento del quotidiano «Libero». Ma la Meloni «ruba» voti anche al di fuori del centrodestra. Senza contare che anche nei due terzi di voti erosi alla Lega, ci sono voti che del tutto leghisti non erano.

Il mare di consensi, sempre parlando di sondaggi naturalmente, dove pesca la Meloni oggi, come pescava prima Salvini, è nella zona di destra del Movimento 5 Stelle.

In pratica, la Meloni potrebbe aver canalizzato quei voti che erano arrivati a Salvini dalla componente di destra del Movimento 5 Stelle. Perché se è vero che si mette in evidenza il netto calo di Salvini, è altrettanto vero che pure il Movimento 5 Stelle è calato drasticamente da quando è entrato al governo dopo le politiche del marzo 2018. I grillini infatti sono passati dal 45% a percentuali nei sondaggi che oggi lo danno nettamente sotto il 20%.

Si pesca nella destra grillina

L’esplosione del Movimento 5 Stelle è nata per i gravi problemi che il PD a sinistra, e tutto il centrodestra hanno avuto nei primi anni del nuovo secolo. Ecco perché molti consensi ai pentastellati sono arrivati dai delusi del centrodestra. Ed oggi c’è il travaso contrario, con i delusi dei grillini che tornano a destra. E l’appeal della Meloni sembra simile a quello del Salvini precedente al «Paapete». In pratica, è vero che la Meloni pesca dalla Lega, ma è indubbio che sia anche il Movimento 5 Stelle a subire l’escalation di Fratelli d’Italia.