Autore: Carmine Orlando

Elezioni - Sondaggi

13
Lug

Sondaggi elettorali: centrodestra al governo, dati Ipsos

Le proiezioni seggi dell’istituto Ipsos realizzate da Nando Pagnoncelli non lasciano speranze ai partiti di maggioranza: se si andasse a votare in questa fase per elezioni anticipate, il centrodestra unito andrebbe al governo con il Germanicum, mentre con la legge attuale Rosatellum, Lega e Fratelli d’Italia potrebbero anche fare a meno di Forza Italia.

Sondaggi elettorali Ipsos: PD, M5S e Italia Viva i grandi sconfitti

Il sondaggio Ipsos realizzato per il Corriere della Sera, tiene conto delle intenzioni di voto che lo stesso istituto ha sondato dal 2 maggio al 9 luglio 2020, sulle quali ha sviluppato quattro scenari politici incentrati sulla proiezione seggi alla Camera e al Senato.

Alla Lega viene attribuito il 25,5%, al PD il 20%, al M5S il 18,1%, a Fratelli d’Italia il 16,4%, a Forza Italia il 7,7%, ad Azione il 3%, gli altri partiti, compreso Italia Viva di Renzi non raggiungono il 3%.

Il primo scenario politico prevede che si vada a votare per elezioni politiche con l’attuale legge elettorale Rosatellum. Ipotizzando che il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle si presentino ognuno per conto suo, il centrodestra unito conquisterebbe ampiamente la maggioranza con 391 seggi alla Camera e 201 al Senato.

Sempre con il Rosatellum, ma con Partito Democratico e M5S in un’unica coalizione, il centrodestra vincerebbe comunque ma con meno seggi: 339 alla Camera e 174 al Senato.

Nando Pagnoncelli ha poi riservato gli ultimi due scenari politici a un’eventuale approvazione della legge elettorale Germanicum. In Parlamento se ne sta parlando, anche perché il risultato del referendum confermativo sul taglio dei parlamentari dovrebbe dare esito positivo e il cambio di legge elettorale sarebbe auspicabile.

Con il Germanicum a soglia di sbarramento 5% nazionale e 15% in una regione, ovviamente con il taglio dei parlamentari già effettuato, il centrodestra vincerebbe comunque le elezioni, anche nel caso in cui la soglia nazionale venga abbassata al 3%.

Centrodestra sempre vincente, dunque, e con il Rosatellum Lega e Fratelli d’Italia potrebbe fare a meno anche dei voti di Berlusconi, governando da soli, a differenza che con il Germanicum.

Una vera e propria sconfitta per PD e M5S che nei suddetti 4 scenari ipotizzati dai sondaggi Ipsos, uscirebbero sconfitti dalle elezioni. Sconfitta ancora più cocente per Matteo Renzi, visto che Italia Viva non entrerebbe in Parlamento non avendo il 3%. Ci riuscirebbe Azione di Calenda, invece, nel caso di Germanicum con soglia nazionale al 3%.

Al momento, si pensa solo alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre 2020, si vota in sette regioni, contestualmente si voterà per il referendum che prevede il taglio dei parlamentari. Il risultato potrebbe incidere sulla stabilità del governo, in caso di vittoria del centrodestra anche nelle Marche e in Puglia, le elezioni politiche sarebbero reclamate a gran voce e con largo anticipo, se si pensa che il governo Conte II ha il mandato che scade nel 2023.