Autore: B.A

Scuola

Scuola: al posto di Fioramonti Conte nomina due Ministri

Il Ministero dell’istruzione si sdoppia, Conte piazza la Azzolina e Manfredi al posto del dimissionario Fioramonti.

Il Ministro Fioramonti ha mantenuto la sua promessa. «Se non si stanziano fondi per il mio Ministero in manovra di Bilancio, mi dimetto!», questo ciò che Fioramonti da tempo diceva. E così è stato, perché Fioramonti ha lasciato il Ministero dell’istruzione, dell’Università e della ricerca. Il MIUR però non resterà vacante a lungo, perché proprio oggi, il Presidente del Consiglio Conte, ha presentato i nomi dei successori di Fioramonti. I nomi abbiamo detto, usando il plurale, perché al posto di un Ministro, Conte ne ha nominato 2.

Chi sono i due nuovi Ministri

Durante il classico discorso di fine anno, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha presentato i nomi dei due nuovi Ministri dell’istruzione. «Ringrazio il ministro Fioramonti per l’attività fin qui prestata. Abbiamo la necessità di rilanciare il comparto della ricerca e del’università. Non è vero che non abbiamo compito passi avanti, introdurremo nel 2020 l’Agenzia nazionale della ricerca che possa fungere da coordinamento ai vari livelli», questo ciò che ha detto Conte, in riferimento al Ministro Fioramonti, dimissionario ed in evidente conflitto con la maggioranza di governo. E poi la sorpresa, con Conte che nomina di fatto, due nuovi Ministri al posto di Fioramonti.

«Dobbiamo fare qualche sforzo in più, dobbiamo rilanciare un piano straordinario per i ricercatori, incrementare i fondi per il diritto agli studi. Mi sono convinto che la cosa migliore sia separare il comparto scuola dal comparto ricerca a università. Mi farò latore della creazione di un nuovo ministero dell’Università e della Ricerca», con questo passaggio, Conte si assume la responsabilità di aver scelto di dividere in due il MIUR, separando scuola da università.

Secondo il Premier, il comparto scuola ha logiche e necessità differenti da quelli dell’Università e ricerca. Il MIUR viene di fatto sdoppiato e nella conferenza stampa di fine anno nomina al dicastero della scuola, Lucia Azzolina, la grillina sottosegretario del MIUR con Fioramonti. Al Ministero dell’Università e ricerca, ci sarà Gaetano Manfredi. Lucia Azzolina è una parlamentare del Movimento 5 Stelle. Laureata in filosofia e diritto, eletta come deputata alla Camera, e responsabile del settore scuola per il partito. Da agosto è diventata dirigente scolastico.

Gaetano Manfredi invece, è un uomo di 55 anni, ingegnere, Rettore dall’anno 2014, presso l’Università di Napoli Federico II. I commenti a questa novità del governo, che crea un nuovo Ministero, sono già molteplici. Le minoranze parlano di nuova poltrona creata da un governo, evidentemente in piedi proprio per questioni di poltrone. C’è una certa soddisfazione da parte del Movimento 5 Stelle. Il suo capo politico, Luigi Di Maio, ha usato gli stessi temi di Conte, puntando sul fatto che la scissione del MIUR è necessaria perché scuola e università sono due mondi diversi e le nomine dei Ministri, dimostrano come l’istruzione resti al centro dell’agenda del governo.