Scontro Renzi-Conte e crisi di governo? La Meloni apre alla mozione di sfiducia anche a Italia Viva

Scontro Renzi-Conte e crisi di governo? La Meloni apre alla mozione di sfiducia anche a Italia Viva

La leader di Fratelli d’Italia vorrebbe fare uscire allo scoperto l’ex Premier Renzi che ieri ha dato ultimatum al Presidente Conte.

Le tattiche politiche, le posizioni differenti e le polemiche tra il Premier attuale Giuseppe Conte e l’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi ieri hanno avuto una pagina forse decisiva in Parlamento.

Mentre il Premier svolgeva la classica conferenza stampa di fine anno, il leader di Italia Viva produceva il suo ultimatum al governo, minacciando di far ritirare anche i suoi Ministri se la maggioranza non avesse dato ascolto alle istanze del suo gruppo, che pur se piccolo, soprattutto in Senato ha i numeri per mettere in crisi il governo.

Sono settimane che va avanti questa polemica e ieri il Premier ha pubblicamente dichiarato che se Renzi vuole aprire una crisi di governo, deve farlo nella sede opportuna, cioè in Parlamento.

Provocazioni reciproche e “minacce” su cui la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni getta benzina sul fuoco, cercando di stanare Renzi e di metterlo di fronte al fatto compiuto, cioè ad una mozione di sfiducia che anche se celata dal politichese che il leader di italia Viva adotta sempre, quasi sotto intendeva.

Una crisi come fu quella del “Paapete” di Salvini?

Sembra di essere tornati all’agosto del 2019, quando un altro Matteo, cioè il leader della Lega, Salvini, aprì la crisi del primo governo Conte, quello di cui lui faceva parte. All’epoca Salvini, che aveva numeri in Parlamento che Renzi si sogna, mandò in crisi il governo che di fatto fu sciolto per dare vita al governo Conte bis, con Renzi che fu attore principale per trovare la quadra di una nuova maggioranza.

Ma fu un governo nato contro Salvini e basta, perché la verità è che tra Pd, Italia Viva, Articolo Uno e soprattutto il Movimento 5 Stelle, l’unica cosa che li univa era il tenere lontano da Palazzo Chigi lo spauracchio di Matteo Salvini. E si è andati avanti per oltre un anno con un governo le cui liti erano quasi quotidiane. E adesso sul piano di spesa dei soldi del Recovery Fund la crisi si è aperta ufficialmente. Ma Renzi avrà davvero il coraggio di mandare a casa il governo Conte bis, cioè di aprire una crisi di governo?

“Mozione di sfiducia a Conte, con il centrodestra e con chi ci sta”, questo ciò che ha detto l’Onorevole Meloni lasciando la porta aperta a Renzi, non per fare un nuovo governo, perché per la Meloni sembra che la strada sia quella delle elezioni anticipate, ma piuttosto per verificare se davvero Renzi fa sul serio o no.

Le parole della Meloni mettono Renzi di fronte ad un muro

“Tra le improbabili ricostruzioni che leggo oggi sulla stampa ce n’è una che mi ha particolarmente colpito, la curiosa tesi sarebbe, in sostanza, che Fratelli d’Italia, con la sua indisponibilità a formare governi con Renzi, oltre che con il Pd e M5S, fermerebbe ogni possibilità di far cadere questo governo rivelandosi “, così la Meloni apre il suo discorso, smentendo di fatto le voci che danno Fratelli d’Italia più contro Italia Viva anche contro il Premier.

“FdI è tra i pochissimi a non aver mai votato la fiducia a Conte dall’inizio della legislatura e a chi ci stà, propongo, a chi realmente voglia, come noi, di mandare a casa definitivamente il governo Conte, e comunque a tutto il centrodestra, di presentare una mozione di sfiducia al Presidente del Consiglio e all’intero governo. Così vedremo, ancora una volta, chi vuole mantenere in vita l’attuale esecutivo (o al massimo puntare a un rimpastino), con tutti i gravissimi danni che sta arrecando agli italiani e chi invece vuole mandarlo veramente a casa”, questa la provocazione che la Meloni ha prodotto, ai suoi alleati di Centrodestra e anche ai renziani.