Autore: Francesca Cavaleri

Banche

Scadenza carte di credito: cosa fare per rinnovarle?

L’utilizzo delle carte di credito è sempre più frequente. Ma cosa succede, o cosa fare, quando una carta di credito è in scadenza, oppure è già scaduta? Alcuni consigli utili.

Tutte le carte di credito hanno una scadenza. La data è proprio scritta sulla carta di credito, stampigliata sul dorso, basta prestarvi attenzione. Ma a volte ci si dimentica e ci si ritrova con un dispositivo che non permette più i pagamenti.

Nessuna paura, perchè chiedere il sostituto sia prima che dopo la scadenza non è un’impresa impossibile. Basta rivolgersi al proprio Istitituto di credito per risolvere il problema o seguire alcune piccole istruzioni.

Scadenza carte di credito: il contratto firmato in banca

Quando si richiede, presso l’istituto bancario scelto, la carta di credito si stipula un vero e proprio contratto. Al suo interno sono descritte tutte le modalità di svolgimento del rapporto con la banca e sulla gestione dello stesso strumento elettronico. Ad esempio, è indicato il seriale identificativo della carta, i costi di gestione, la data di rilascio e la scadenza. Il contratto viene firmato da entrambe le parti. A questo punto, ognuno trattiene una copia e la carta viene attivata.

Ad attivazione avvenuta, il cliente può svolgere tutte le operazioni permesse dal contratto, fino alla data di scadenza. La scadenza viene riportata sul dorso della carte, come già accennato. Spesso si trova la dicitura "scad." e la relativa data. Attenzione, superata quella data, la data smette di funzionare e le operazioni fino a quel giorno consentite, non lo saranno più.

Scadenza carte di credito: il rinnovo automatico

Tutto non avviene all’improvviso, perchè la Banca avvisa sempre il proprio cliente dell’imminente scadenza, proprio per non lasciarlo in difficoltà. Ogni banca definisce, oltre alla durata della validità dello strumento di pagamento, anche come comportarsi in caso di scadenza.

Molte banche provvedono al rinnovo automatico del contratto, se non ricevono alcun tipo di disdetta. In questo caso, basta solo aspettare che la nuova carta arrivi direttamente a casa o all’indirizzo rilasciato al momento della sottoscrizione del contratto.

A questo punto, basta recarsi presso la Banca ed attivare la carta direttamente allo sportello. La carta avrà una nuova scadenza e sarà subito pronta all’uso. Alcune banche, soprattutto quelle che hanno conti correnti online, danno la possibilità di attivazione senza andare in filiale.

Occorre loggarsi sul sito web e seguire la procedura per il rinnovo, senza alcun tipo di spostamento o costo aggiuntivo. A casa viene inviata, oltre alla carta, la descrizione dettagliata del contratto e le istruzioni per un rinnovo in sicurezza. Spesso, infatti viene comunicato in codice che permette l’operazione.

Cosa fare con la carta di credito scaduta?

Se per il rinnovo ci si reca in banca, la carta di credito scaduta va consegnata all’impiegato. Sarà lui a tagliarla a metà, rendendola appunto inutilizzabile. Se invece, la banca ci ha fatto pervenire la nuova carta a casa, sarà cura dell’intestatario procedere alla distruzione di quella vecchia. Di solito, la procedura di rinnovo non comporta alcun costo aggiuntivo a carico del correntista.