Savona: fornisce identità falsa ai poliziotti ma inventa un giorno che non è mai esistito

Un 40enne originario della provincia di Savona è stato denunciato per falsa attestazione: davanti agli agenti della Polfer ha dichiarato di essere nato il 29 febbraio del 1989.

In settimana un 40enne residente a Cairo Montenotte, comune della provincia di Savona, è finito nei guai con la legge a Genova, più precisamente all’interno della stazione ferroviaria Principe.

Il litigio con i pendolari

Qui il soggetto in questione ha attirato l’attenzione della Polfer per motivi oggettivamente futili. Nell’hub ferroviario, infatti, la Croce Rossa ha allestito una tenda per l’esecuzione di tamponi rapidi gratuiti a beneficio di pendolari e viaggiatori.

Il 40enne ha provato ad intrufolarsi nella tenda senza rispettare il proprio turno, superando tranquillamente tutte le persone in fila.

Stando a quanto scrivono i quotidiani locali, alcuni dei presenti lo hanno rimproverato, qualcun altro lo ha ripreso con molta veemenza. Il 40enne, quindi, ha insultato e minacciato a sua volta chi lo aveva invitato a rispettare il proprio turno.

Il confronto con la Polizia Ferroviaria

Accortisi che gli animi si stavano scaldando, sono rapidamente intervenuti gli agenti della Polizia Ferroviaria presenti a pochi metri dalla tenda, che hanno bloccato il soggetto in questione. Alla richiesta di esibire i documenti, l’uomo ha risposto di non averne con sé. Per questo motivo è stato portato negli uffici della Polfer.

Qui, alla richiesta di fornire le proprie generalità, il cairese ha affermato di essere nato il 29 febbraio del 1989. Purtroppo per lui gli anni bisestili non sono mai dispari. L’affermazione errata ha ulteriormente insospettito i poliziotti, che a quel punto non hanno avuto alternativa se non ricorrere ai rilievi fotodattiloscopici.

A seguito del controllo è emerso che il soggetto in questione non avesse 32 anni ma 40 e soprattutto che fosse un soggetto già noto alle forze dell’ordine per effetto di numerosi precedenti penali accumulati già dalla giovane età. Il 40enne ha sporcato ulteriormente la sua fedina penale con una denuncia per falsa attestazione.

Per finire in bellezza, la Polfer ha emesso nei suoi confronti anche un foglio di via dal Comune di Genova, all’interno del quale non potrà mettere piede per i prossimi tre anni.