Autore: Antonio 2

Coronavirus

Sanità del Salento già in ginocchio: mancano i reagenti per fare i tamponi

Intanto si contano circa 10 mila rientri dal Nord in tutta la Puglia.

La notizia è stata riportata in data odierna dal sito del Nuovo Quotidiano di Puglia e ha dell’incredibile. Nella provincia di Lecce, al momento la sanità è senza reagenti necessari per l’analisi dei tamponi effettuati su tutti i pazienti con sospetto contagio da Coronavirus, il virus che sta già mettendo in seria difficoltà la sanità salentina, dopo pochi casi verificati. Per questo motivo i test devono essere svolti al Policlinico di Bari.

La sanità italiana è già al gran lavoro per assicurare in queste ore difficili, il massimo servizio possibile ai pazienti, e da qualche ora quello italiano è il Paese con più contagiati nel mondo, dopo la Cina. L’Italia infatti ha superato la Corea del Sud in questa triste graduatoria.

Quasi 10 mila pugliesi rientrati

Il Presidente Emiliano aveva chiesto di informare le autorità a coloro che fossero rientrati dal Nord. In tutto dovrebbero essere già 9.362 i pugliesi rientrati nella regione dal 29 febbraio, e di questi 2.545 da ieri alle 9 di oggi hanno provveduto a segnalare il loro arrivo alle autorità sanitarie regionali. E’ stato lo stesso Governatore Michele Emiliano a fornire questi numeri, lodando «il senso di responsabilità dimostrato dai pugliesi in queste ore».