Autore: B.A

Matteo Salvini

Salvini sta perdendo consensi secondo molti, ma non per i sondaggi, la verità dei numeri

Molti credono che Salvini stia prendendo la parabola discendente in fatto di consensi, ma stando ad un sondaggio di SWG, il leader della Lega è sempre vicino al 30%.

La Lega e il suo leader Salvini sono in calo, da giorni si sente questa voce di corridoi. Probabile che sia più una speranza dei suoi avversari politici che una realtà, perché ci sono sondaggi che sottolineano come il leader della Lega era e resti abbondantemente primo partito, con una percentuale di consensi sempre molto alta. Per esempio, il 20 aprile un sondaggio di SWG tutto dice e dimostra, tranne un Salvini in calo. Vediamo nello specifico i numeri di questo sondaggio che è stato mostrato anche dal TG di La7, quello condotto da Enrico Mentana.

Salvini al 29,5%, il Pd al 20%

Secondo i sondaggi di SWG la Lega resta primo partito italiano e resta sempre vicina alla soglia del 30% dei consensi. Infatti secondo la nota agenzia SWG, La Lega in una settimana è calata, ma di pochissimo, scendendo dal 29,7% al 29,5%. Oscillazioni che chi tratta di sondaggi definisce fisiologiche. Molti quotidiani e molti opinionisti, qualche giorno fa parlavano di Lega tallonata dal PD, ma usare la parola tallonare per un distacco che è sempre intorno ai 10 punti appare un modo per enfatizzare un calo di 0,2 punti percentuali. Il Partito Democratico è al 20% esatto, ed è salito di uno 0,1% rispetto alla settimana precedente (19,9 %). Parlare di ribaltone, di avvicinamento o di equilibrio in termini di consenso, soprattutto alla luce di questi dati, è esercizio di pura fantasia. Sono 9,5 punti percentuali di distacco, una enormità ancora.

Come stanno gli altri partiti?

Il Movimento 5 Stelle stando allo stesso sondaggio, è in crescita, passando dal 14,2% al 14,4%. Ed ormai è davvero tallonato (in questo caso si, si può dire), da Fratelli d’Italia, che prende ben 5 punti percentuali in una settimana, balzando dal 12,8% al 13,3%. Il partito di Giorgia Meloni in soli 7 giorni guadagna mezzo punto percentuale, infatti la rilevazione è tra il 13 ed il 20 aprile. Sale forte anche Berlusconi e Forza Italia, anche in questo caso in soli 7 giorni, mezzo punto guadagnato, dal 5,3% al 5,8%. In pratica, tutto il centrodestra unito, anche se sulla unione nelle ultime ore si può discutere tanto (Forza Italia ha detto di si al Mes, posizione non condivisa da Lega e Fratelli d’Italia), supera il 48%, ad un passo dalla maggioranza assoluta.

Sinistra Italiana perde 3 punti percentuali e scende al 3,5% mentre è ancora più netto il calo di Italia Viva che perde mezzo punto e passa dal 3,6%, al 3,1Sale invece Carlo Calenda e il suo partito Azione, che arriva al 2,6%, incremento di 0,2 punti rispetto alla settimana precedente. In calo il partito della Bonino, +Europa, che perde 0,4 punti e passa dal 2,4% al 2%. E scendono pure i Verdi sotto la soglia del 2%, con un decremento di 0,2 punti percentuali e si assestano all’1,9%.