Autore: Paolo Marsico

Matteo Salvini

15
Feb

Salvini smentisce Giorgetti su Europa ed Euro in meno di ventiquattro ore

Matteo Salvini è intervenuto per ribadire che la posizione della Lega resta di fatto ostile all’attuale struttura europea, stravolgendo di fatto la posizione di Gregoretti del

L’ex Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, è intervenuto attraverso una diretta Facebook, in merito a quella che era stata definita “svolta moderata”, sui temi di Comunità Europea ed euro.

La posizione di Matteo Salvini

«O l’Europa cambia o non ha più senso di esistere – ha dichiarato l’ex vicepresidente del consiglio - gli inglesi hanno dato dimostrazione che volere è potere: o si sta dentro, cambiando le regole e aiutando i nostri lavoratori, imprese, agricoltori, pescatori, oppure come ha detto un pescatore che ho incontrato a Bagnara, in Calabria, ragazzi... allora facciamo gli inglesi. O le regole cambiamo – spiega - o è inutile stare in una gabbia dove ti strangolano». Venerdi, l’ex sottosegretario alla presidenza del consiglio , Giancarlo Giorgetti, aveva dichiarato che l’uscita dell’euro non è più un obiettivo politico del loro partito, questo a ridosso della spiegazione delle motivazioni circa il suo incarico a capo della diplomazia della Lega, voluta dallo stesso Salvini.

La posizione di Giancarlo Giorgetti

«Noi non vogliamo uscire - aveva dichiarato Giorgetti - ma non siamo più i soli a dire che molto deve cambiare. Per due ragioni – continua - i trattati sono stati scritti in un’altra era geologica; l’epoca Merkel si avvia a conclusione. Così non si regge. Come si fa a competere con i colossi cinesi con le nostre attuali regole sugli aiuti di Stato? - conclude - Come si fa ad avere un target del 2% di inflazione che oggi non si ottiene più neanche pompando moneta?».

La reazione del Partito Democratico

Pronta la reazione del Partito Democratico, per “mano” di Dario Parrini che ha subito ribadito che parlare di svolta moderata della Lega, è qualcosa che fa solo sorridere, e che chi ci crede cita interviste come quella di Giorgetti, per poi essere smentito dall’intervento di Salvini che di fatto stravolge la posizione dell’ex sottosegretario alla presidenza del consiglio.

«Pensare che le persone serie cadano in questo giochino delle parti è un’offesa – ha inoltre dichiatato Parrini - è chiaro che la svolta moderata della Lega è solo una barzelletta. Erano e restano l’elemento di punta di una destra radicale e pericolosa».