Autore: Giacomo Mazzarella

7
Ago

Russia: esplode deposito di munizioni in Siberia, fumo nero nei video e 16.500 evacuati

16 ore di esplosioni in un deposito siberiano di munizioni, 12 feriti e un disperso.

Incidente in un deposito militare in Russia. Ci sarebbe un disperso, oltre ai 12 feriti dopo una serie di esplosioni in un deposito di munizioni in Siberia. Per le esplosioni sino state evacuate ben 16.500 persone, un dato quest’ultimo approssimato per difetto.

L’incidente è avvenuto lunedì scorso ma solo oggi la notizia ha varcato i confini della Russia. Il riserbo con cui la Russia ha diramato la notizia, ancora oggi povera di derragli è il solito metodo russo, per un incidente che è solo l’ennesimo che è capitato nella nazione sovietica negli ultimi anni.

Esplosioni continue

Un deposito di munizioni è letteralmente esploso in Siberia, precisamente Nelle adiacenze della città di Achinsk, nella regione orientale di Krasnoyarsk. Un incendio sarebbe la causa dell’incidente che poteva avere epilogo ben peggiore di quello che è stato fatto trapelare dalla Russia. L’incendio ha causato non una, ma diverse e continue esplosioni, evidentemente man mano che le fiamme raggiungevano armi e munizioni. Le terribili esplosioni sono iniziate intorno alle 18 di lunedì scorso e solo ieri alle 20 del mattino pare che si siano interrotte. In pratica ci sono state ripetute esplosioni nel deposito per ben 16 ore.

Il fumo nero che si alzava nel cielo e che sovrastava oramai le case ha provocato un fuggi fuggi generale dai centri abitati vicini al deposito. Le autorità sovietiche infatti hanno parlato di oltre 16.500 evacuati, cioè persone che hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni per via del disastro del deposito di munizioni. Di queste, 9.500 circa sono state fatte allontanare dai soccorritori dopo ordinanza delle autorità. Altre 7.000 invece sarebbero fuggite via dalle loro case per personale iniziativa.

Stato di emergenza nella zona

Tornando ai numeri dei feriti, al momento dovrebbero essere 12, ma ci sarebbe anche un disperso. Del caso in Russia se ne occupa direttamente l’organo ministeriale preposto, cioè il Ministero delle Emergenze.

La gravità dell’incidente è confermato anche dal fatto che il governo russo ha deciso di sospendere il traffico aereo sulle zone coinvolte, allargando il divieto di sorvolare l’area ad un raggio di 30 Km dalla zona del deposito saltato in aria. Stessa sorte e stesso blocco anche per il traffico terrestre e su rotaia nelle zone adiacenti l’incidente dove sono state anche bloccate le autostrade. Da Mosca nessun commento ufficiale sull’accaduto e sulle possibili cause che hanno provocato l’incendio da cui è scaturita l’esplosione del deposito.

Solo il vice ministro della difesa Dmitry Bulgakov,
ha dichiarato che probabilmente l’incidente è dipeso da un errore umano. Lo stesso vice ministro ha anche anticipato che per quanto è successo il deposito molto probabilmente resterà chiuso in maniera definitiva. Nel frattempo sul web girano filmati che hanno ripreso la densa fumata nera che si è propagata sopra il deposito siberiano.