Autore: G.M

Russia

8
Ago

Russia: Aumento radiazioni dopo esplosione in base nucleare

Altro incidente in Russia, stavolta in una base di sottomarini nucleari.

Altro incidente in Russia dopo i vasti incendi e l’esplosione di un deposito di armi, due disastri che hanno colpito il Nord del Paese, in Siberia. Stavolta a saltare in aria, pare a causa di un incendio, una base di sottomarini nucleari. Esplosioni che avrebbero causato un innalzamento delle radiazioni.

Un incendio la causa di tutto

Un incendio nella base militare di Severodvinsk, in Russia ha innalzato il livello di radiazioni nella zona. La base di Saverodvinsk è una delle più importanti basi ruse, dove stazionano i sottomarini nucleari della Flotta del Nord.

Incendio e deflagrazioni

Una base di fondamentale importanza per la marina russa, in questo sede dei sottomarini nucleari della Flotta del nord. Intetfax, una autorevole agenzia di stampa sovietica, dalla base di sono sentite diverse esplosioni. L’incendio è la causa delle esplosioni, almeno secondo la versione ufficiale fatta uscire dalle autorità competenti. Ci sarebbero anche due morti a causa delle deflagrazioni. L’incendio però secondo una voce non confermata da nessuna fonte ufficiale è solo una scusa. La vera causa delle esplosioni sarebbe un test evidentemente non riuscito su un aereo a combustione liquido che si trovava su una delle navi attraccate alla base.

Problema radiazioni, ma non è necessario evacuare la gente

La notizia in Italia è data da Repubblica, che riporta le dichiarazioni del governatore della regione di Arkhangelsk, Igor Orlov. Secondo quest’ultimo non sarebbe necessario provvedere ad evacuare le persone che abitano in prossimità della base perché non ci sarebbe un problema di radiazioni.
Il problema però è reale anche se non dovrebbe essere grave. Secondo il Ministero della Difesa russo il livello delle radiazioni è «normale». Il sito svizzero «Swissinfo.ch» però parla di radiazioni aumentate rispetto ai livelli soliti. Le apparecchiature hanno in effetti registrato un aumento della radioattività a Severodinvsk, nella regione di Arkhangelsk.

Un aumento che sembra sia stato temporaneo ma importante. L’aumento delle radiazioni ha raggiunto il suo picco alle ore 12 anche se il governo sovietico continua a parlare di radiazioni nella norma e di allarme non veritiero. Il bollettino parla anche di due morti e di sei feriti ma nelle prossime ore potrebbe trapelare qualcos’altro.

Questo è il secondo incidente che ha investito siti appartenenti alle forze di difesa della Russia. Due giorni fa infatti c’era stata l’esplosione in un deposito di armi e munizioni ad Achinsk in Siberia, nella regione di Krasnoyask. Anche in questo caso le autorità russe hanno dato come causa degli scoppi in incendio a sua volta nato da un errore umano. In quel caso le autorità locali però hanno anche provveduto ad evacuare le persone che abitavano nelle vicinanze del deposito di armamenti dal quale si era alzata una nera nuvola di fumo dopo le ripetute esplosioni.