Autore: G.M

18
Giu

Rottamazione cartelle: arrivano le comunicazioni dell’Agenzia, cosa contengono?

Rottamazione cartelle, in arrivo le risposte alle domande presentate entro la prima scadenza.

Stanno arrivando ai contribuenti interessati che hanno presentato entro lo scorso 30 aprile, le risposte di Agenzia delle Entrate Riscossione per quanto concerne le richieste di definizione agevolata delle cartelle esattoriali. Chi ha chiesto la cosiddetta rottamazione delle cartelle, una delle misure previste dalla pace fiscale del governo, presto avrà risposta. Come da programma, Agenzia delle Entrate Riscossione entro il prossimo 30 giugno risponderà a tutti i richiedenti. Per quanto riguarda invece il saldo e stralcio invece, il concessionario ha voluto allungare i termini per rispondere, che di fatto cadono il 30 ottobre. La comunicazione con cui Agenzia delle Entrate Riscossione risponde ai richiedenti la definizione agevolata può essere di accettazione o reiezione.
Stando alle linee operative del concessionario alla riscossione, le risposte potranno essere di 5 tipologie contraddistinte da altrettanti codici di identificazione.

Cosa ci sarà nella comunicazione del concessionario?

Le domande possono essere accolte o respinte e quelle accolte possono essere di accoglimento parziale o totale. Queste sono le fattispecie di situazioni che determinano la differente tipologia di risposta del concessionario. Sulla prima pagina di risposta il contribuente potrà tranquillamente verificare immediatamente l’esito, in base al codice riportato. Nelle comunicazioni oltre all’esito verrà indicato l’importo da pagare, la scadenza entro cui pagare in unica soluzione o per ciascuna delle rate concesse, le cartelle ammesse e quelle che non rientrano nella rottamazione.
Con il codice AT, che letteralmente significa accoglimento totale di indica l’ok alla domanda e a tutte le cartelle inserite nella domanda stessa da parte dei contribuenti.
In pratica si tratta della risposta positiva in toto per chi ha tutte le cartelle esattoriali che rientrano nella sanatoria.
Con il codice AP invece verranno indicate le domande accolte in misura parziale, perché evidentemente ci sono ruoli che per un qualsiasi motivo ostativo, non sono ammissibili alla rottamazione.
Il codice AD invece è la risposta che arriverà a quanti hanno debiti e cartelle rottamabili ma senza che questi producano alcun importo da versare per il contribuente.
Il codice AX invece è per contribuenti che hanno inserito sia cartelle rottamabili che cartelle non rottamabili ma che alla fine non hanno importi a debito da pagare. Sia il codice AD che il codice AX si riferiscono a situazioni debitorie che a seguito dei controlli post domanda di definizione agevolata sono risultate non più da pagare o già saldate.
Infine c’è il codice RI, quello di rigetto, per istanze non accettate perché i debiti non erano rottamabili.

Occorre ricordare che il primo pagamento, che sia quello in unica soluzione o quello dilazionato scadrà già il 31 luglio 2019. Per questo insieme alla comunicazione ci sarà anche il bollettino postale utile al pagamento. Se è stata richiesta la rateizzazione e naturalmente se essa ha avuto accoglimento, con la comunicazione arriveranno i primi 10 bollettini, quelli relativi alle prime 10 rate da pagare.