Autore: Chiara Ridolfi

PD - Movimento 5 Stelle - Parlamento - Legge elettorale

Rosatellum Bis: arriva il terzo voto di fiducia per la legge elettorale

Il Rosatellum Bis arriva oggi alla sua terza votazione e nel pomeriggio si attende la votazione con scrutinio segreto.

Il Rosatellum Bis approda alla sua terza votazione di fiducia nella mattinata di oggi e per il pomeriggio si attende la votazione con scrutinio segreto. Mentre il Movimento 5 Stelle e Mdp nella giornata di ieri sono scesi in piazza per manifestare contro la legge elettorale, la proposta otteneva le sue due prime fiducie.

La votazione con apposizione della fiducia anche in Senato sembra che non avrà grandi problemi, mentre rimangono aperti degli interrogativi per quel che riguarda lo scrutinio segreto.
Tra le fila della maggioranza si contano infatti una settantina di franchi tiratori che potrebbero mettere i bastoni tra le ruote alla proposta.

A conteggiare i voti è il Pd che cerca di capire come si muoverà il partito: i voti favorevoli dovrebbero essere 420 e per affossare la proposta servirebbero un centinaio di franchi tiratori. Un numero elevato se si pensa che la votazione sarà solo una.

Mentre Guerini rassicura che nel Pd non vi saranno franchi tiratori e che il voto del partito sarà unanime, la Bindi chiarisce la sua posizione. Rosy Bindi infatti ha votato favorevolmente la fiducia, ma ha spiegato che non intende votare Sì alle consultazioni a scrutinio segreto.
Tra i dissensi interni al Pd vi potrebbero essere anche quelli dei renziani che potrebbero decidere di votare no compatti, così da tornare al Consultellum.

Renzi però non è d’accordo con le critiche che sono state mosse e spiega:“ La fiducia un colpo di mano? Si è parlato di fascistellum, abbiamo una torsione verso l’assurdo di commenti che ci definiscono come fotocopia del fascismo. Ci rendiamo conto della gravità di questa violenza verbale?
La denominazione a suo avviso non sarebbe altro che una provocazione da parte di altri partiti contrari.

Rosatellum Bis: le forze contrarie alla proposta

Mentre il Rosatellum arriva alla sua terza votazione con una proposta blindata da parte del Governo che vi pone la fiducia, non tutte le forze politiche appoggiano. Giorgia Melone definisce “uno schifo” la proposta presentata e appoggiata da alcune forze di centrodestra.

Le principali proteste vengono dal Movimento 5 Stelle che continua a manifestare in piazza e decide di tornare a Montecitorio anche oggi alle 13:30. Alla manifestazione potrebbe essere presente anche Grillo, ma non è ancora chiaro se Beppe prenderà poi parte veramente.

Le opposizioni hanno spiegato come si tratti di un vero e proprio golpe che mina le basi della democrazia. Adesso però si deve cercare di capire come procederà la questione e se la proposta otterrà i voti con la votazione a scrutinio segreto.