Roma, netturbino in prova spaccia droga con il camion del comune

Un netturbino in prova presso l’Ama è stato sorpreso a spacciare. Resta ancora da chiarire se lo stesse facendo durante o fuori l’orario di lavoro.

Nel mese di ottobre aveva trovato lavoro presso l’Ama, la municipalizzata di Roma per la gestione dei rifiuti, come netturbino. Prima di venire assunto avrebbe dovuto affrontare un periodo di prova. Proprio durante questo lasso di tempo, però, è finito nei guai: ora rischia il licenziamento e una denuncia.

I fatti

Il soggetto in questione, infatti, è stato trovato in località Tor Pagnotta con addosso quantitativi di sostanza stupefacente destinati allo spaccio. Più precisamente, sarebbe stato fermato proprio mentre si trovava accanto al furgone dell’Ama. I fatti sarebbero accaduti durante l’orario di lavoro.

Proprio perché non c’è ancora la certezza che il netturbino in prova abbia spacciato mentre era a lavoro, l’Ama ha avviato una contestazione disciplinare per provare a capirne di più. Se dovesse essere confermato l’illecito commesso mentre in servizio, con ogni probabilità per lui scatterà il licenziamento.

Novità per lui, positive o negative, arriveranno a breve: stando a quanto scrive il Messaggero, il lavoratore verrà processato per direttissima entro la fine della settimana corrente e conoscerà il suo destino.

Cosa rischia adesso

Il netturbino in prova rischia il licenziamento. Se effettivamente verranno raccolte prove concrete che lo spaccio è avvenuto durante l’orario di lavoro, è pressoché certo che verranno presi ulteriori provvedimenti seri nei suoi confronti: rischia da sei mesi a quattro anni in galera. Dipenderà dall’entità del fatto.

L’uomo è stato colto in flagrante alcuni giorni fa: non è dato sapere se fosse la prima volta che avesse con sé la sostanza illegale o se fosse un’attività abituale. Su questo faranno luce gli inquirenti, che stanno raccogliendo le prove necessarie utili al processo per direttissima che sarà celebrato in settimana.

Bisognerà anche capire cosa sia realmente successo la sera nella quale il netturbino è stato fermato. Per ora l’uomo è sospeso e non sta lavorando. Tra poche ore capirà se l’opportunità di lavorare per l’Ama proseguirà o se si interromperà qui.