Roma: esce di casa in ciabatte e da fuoco a macchine e scooter, arrestato

Un uomo di 26 anni è stato arrestato dopo essere stato individuato come autore di alcuni atti vandalici nel quartiere dell’Esquilino a Roma

Un vandalo di 26 anni è stato arrestato a Roma per aver dato fuoco nei giorni scorsi alle auto, agli scooter e ai cassonetti nei pressi del quartiere dell’Esquilino.

L’uomo, un cittadino del Togo già destinatario di un decreto di espulsione dall’Italia, è uscito in piena notte in ciabatte e si è diretto verso Piazza Manfredo Fanti, via Carlo Cattaneo e Via Filippo Turati appiccando diversi incendi e danneggiando alcuni veicoli parcheggiati nella zona.

I Carabinieri sono riusciti a risalire a lui grazie alla visione delle immagini catturate dalla videocamere di sicurezza installate nel quartiere, riuscendo a identificarlo proprio grazie al particolare delle ciabatte ai piedi.

Il 26enne è stato arrestato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai militari della Stazione di Roma Piazza Dante per il reato di incendio doloso. Una volta svolti gli accertamenti su di lui, i Carabinieri hanno scoperto che era già stato colpito da un decreto di espulsione.

La ricostruzione delle telecamere di sicurezza

Le indagini hanno permesso di raccogliere una serie di indizi che suggeriscono la sua implicazione in almeno tre incendi di natura dolosa appiccati nella notte tra il 16 e il 17 ottobre scorso.

Gli episodi contestati sono avvenuti in Piazza Manfredo Fanti, via Carlo Cattaneo e Via Filippo Turati. L’uomo avrebbe rispettivamente dato fuoco ad alcuni oggetti di arredamento abbandonati lungo una facciata di un condominio; un’autovettura; uno scooter; e, per concludere, ad alcuni cassonetti dell’immondizia presenti nella zona.

I Carabinieri sono riusciti a ricostruire gli spostamenti dell’uomo grazie ai video catturati dai sistemi di videosorveglianza. Il 26enne è stato facilmente individuabile in quanto indossava delle ciabatte.

L’uomo è giunto a piedi nei pressi di Piazza Manfredo Fanti dove, dopo aver avvistato un cumulo di masserizie, ha appiccato il primo incendio. Dopodichè si è spinto nelle strade limitrofe dove poco dopo ha causato gli altri due incendi.

Il 26enne ha danneggiato altre 9 auto

Due giorni più tardi, martedì 19 ottobre, è arrivata la svolta nelle indagini. I Carabinieri sono intervenuti nuovamente nel quartiere dell’Esquilino dopo una segnalazione per un “danneggiamento seriale” su ben nove autovetture.

Ai veicoli era stato infranto il lunotto posteriore attraverso l’uso di un oggetto contundente. La descrizione del vandalo coincideva con l’autore degli incendi dei giorni precedenti.

I Carabinieri sono quindi riusciti a rintracciare il 26enne, riconosciuto proprio grazie all’inconfondibile dettaglio delle calzature indossate: un paio di ciabatte con la fibbia riflettente e striature nere.

L’uomo è stato sottoposto a perquisizione nel corso della quale i militari lo hanno trovato in possesso di un accendino che gli è stato in seguito sequestrato.

Dopo averlo arrestato, l’uomo è stato trasportato presso il carcere di Rebibbia. Alla notizia del suo arresto, i residenti del quartiere dell’Esquilino hanno potuto tirare un sospiro di sollievo considerando che i raid del 26enne stavano causando molta preoccupazione.